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ALBUM FOTOGRAFICO STATI GENERALI DEL VERDE MILANO

Album fotografico degli Stati Generali del Verde Pubblico che si sono svolti a Milano il 21 Novembre 2017 Ph. Sandro Musashi Degni. Maurizio Martina, Pierfrancesco Maran, Gianluca Susta, Maurizio Bernardo, Ermete Realacci, Sabrina Diamanti, Ettore Prandini, Francesco Ferrini, Gianmichele Cirulli, Laura Gatti, Giacomo Magatti, Paola Brambilla Pievani, CityLife Milano , Comune di Milano | Palazzo Marino Assofloro Lombardia, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Myplant & Garden ACER ll Verde Editoriale, Il Floricultore Rivista, Rivista Forestale Sherwood, Fiera Milano Spa, Epson, Daniela Di Matteo, Gardentv.it, Silvia Vigé, Greenline Redazione, Greenline ANACI Lombardia ANACI Brescia Coldiretti Lombardia SIA - Società Italiana di Arboricoltura ONLUS

Stati Generali del Verde Pubblico

 

Stati Generali Del Verde Pubblico a Milano

STATI GENERALI DEL VERDE PUBBLICO A MILANO
#stativerde17 Si parte! Per iscrizione inviare una mail con nome, cognome, ente/azienda di appartenenza a: florolomb@tiscali.it

Tutte le informazioni qui http://bit.ly/2xSyLxc

PROGRAMMA DEFINITIVO
III edizione degli Stati Generali del Verde Pubblico - 21 Novembre 2017, dalle 16 alle 19
Milano - CityLife - Ex Padiglione 3 di Fiera Milano, già Palazzo dello Sport di Milano, via Cassiodoro.

La terza edizione degli Stati generali del verde pubblico, organizzata dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell’Ambiente sul tema delle politiche del verde nelle città italiane fa tappa per la prima volta a Milano, con il supporto di Assofloro Lombardia.

Il Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico è l’organo istituzionale che, nell’ambito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha il compito di dare attuazione alla legge italiana n.10/2013, intitolata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che ha lo scopo di promuovere la cultura del verde, specie con riguardo al ruolo che esso ha negli insediamenti urbanizzati. Un ruolo, come ben noto, con ricadute precise e importanti su salute, ambiente, ed economia.

Gli Stati Generali del Verde Pubblico vengono organizzati per stimolare la discussione ed il dibattito, ma anche politiche attive sul territorio, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre.

A questo link si può visualizzare e scaricare il programma completo: http://bit.ly/2xSyLxc

La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento dei posti. E’ necessario registrarsi inviando una mail a florolomb@tiscali.it indicando nome, cognome, ente-azienda, numero di telefono.

Hashtag ufficiali: #stativerde17 #verdeurbano

L'immagine può contenere: una o più persone, spazio all'aperto e sMS

Incontro Mercoledì 15 Novembre

 

                       

Cari Soci, il 2017 è stato un anno talmente ricco di novità per il nostro settore che si rende necessario un incontro/assemblea per illustrarle e spiegarle tutte.

Ci troveremo

Mercoledì 15 Novembre presso l’Agriturismo Molino Dei Frati a Trescore Balneario alle ore 17,30

Dove tratteremo i seguenti argomenti:

 

  • Ecobonus per il verde finalmente presente nella Legge di Bilancio.Permetterà a chiunque di ricevere uno sconto fiscale con una detrazione del 36% per la cura di terrazzi e giardini privati e condominiali
  • Novità sul regime giuridico di sfalci e potature
  • Idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde situazione
  • Varie ed eventuali
  • Seguirà l’incontro tecnico in collaborazione con Biozeta e Zambetti Prato Pronto dal titolo:

 

LA FERTILITA’ BIOLOGICA DEL SUOLO.

STRUMENTO PER LA SANITA’ E LA BELLEZZA

DEL TAPPETO ERBOSO E DELLE PIANTE

  • Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo

 

Interverranno:

Il presidente dell ‘ Associazione Florovivaisti Bergamo, Giancarlo Colombi, il Presidente Assofloro Lombardia , Nada Forbici e il Segretario Florovivaisti Brescia Giorgio Botti.

 

Presidente Florovivaisti Bergamo

Giancarlo Colombi

 

Dettaglio incontro tecnico

                           

Azienda Agricola Zambetti e Biozeta in collaborazione con l‘Associazione Florovivaisti Bergamo ha il piacere di invitarvi al primo incontro formativo sull’impiego di nuovi sistemi di gestione biologica di qualità.

L’obiettivo dell’incontro (durata massima 50 minuti) è quello di mettere a conoscenza i partecipanti della potenzialità di una gestione biologica mirata e di qualità ai fini anche della riduzione/eliminazione dell’impiego degli antiparassitari nel verde pubblico e privato.

L’incontro si svolgerà a Trescore Balneario presso l’Azienda Agricola Molino Dei Frati in via Gramsci 40 e seguendo questa scaletta di argomenti:

 

  • La vita biologica di un suolo in equilibrio.
  • Relazioni fra le piante e microrganismi del suolo.
  • I microrganismi benefici del suolo, quali sono?  Quali funzioni svolgono? 
  • Scenari pratici e applicativi del sistema Biozeta.

 

Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo.

 

III edizione degli Stati Generali del Verde Pubblico COMITATO PER LO SVILUPPO DEL VERDE PUBBLICO

III edizione degli Stati Generali del Verde Pubblico
COMITATO PER LO SVILUPPO DEL VERDE PUBBLICO

Il 21 Novembre, a Milano, gli Stati Generali del Verde Pubblico

Inaugurazione a Roma il 20 Novembre
Roma 21 Novembre (mattina)
Milano 21 Novembre (pomeriggio)
Firenze 22 Novembre (mattina)

La terza edizione degli Stati generali del verde pubblico fa tappa per la prima volta a Milano. L’ormai tradizionale appuntamento ideato e organizzato dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell’Ambiente sul tema delle politiche del verde nelle città italiane si articolerà in 4 sessioni, dall’inaugurazione nel pomeriggio del 20 novembre a Roma sino alla conclusione il 22 novembre mattina a Firenze.

La sessione milanese si terrà nel pomeriggio del 21 Novembre, con la partecipazione di Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e con il supporto di Assoflorolombardia.

Il Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico è l’organo istituzionale che, nell’ambito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha il compito di dare attuazione alla legge italiana n. 10/2013, intitolata “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.

Al fine di stimolare la discussione e il dibattito, ma anche politiche attive sul territorio, dal 2015 vengono indetti, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre, gli Stati Generali del Verde Pubblico. Un’opportunità per fondere, mescolare e contaminare il più possibile esperienze, competenze e linguaggi diversi in nome di un alto obiettivo comune.

Il programma dettagliato verrà diffuso a breve.

COMUNICATO STAMPA: http://bit.ly/2yAHDsg

Segreteria organizzativa Stati Generali del Verde Pubblico a Milano:
ASSOFLORO LOMBARDIA
Tel. 030.3534008
Email florolomb@tiscali.it
web www.assoflorolombardia.com

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Nada Forbici al XVI Forum dell’agricoltura e dell’alimentazione di Cernobbio, in rappresentanza della filiera del florovivaismo e del paesaggio


Nada Forbici al XVI Forum dell’agricoltura e dell’alimentazione di Cernobbio, in
rappresentanza della filiera del florovivaismo e del paesaggio.
Si è appena concluso a Cernobbio (CO), nella magnifica Villa D’Este, uno degli
appuntamenti di riferimento per l’agricoltura italiana ed internazionale: il Forum
Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato da Coldiretti.
Presente, in rappresentanza della filiera del florovivaismo e del paesaggio, Nada Forbici,
Presidente di Assofloro Lombardia, membro del Coordinamento Nazionale per la Filiera del
Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP) e Consulente del presidente della VI Commissione
permanente Finanze.
Il Forum di Cernobbio è l’appuntamento annuale per l’agroalimentare che riunisce i maggiori
esperti, opinionisti, ed esponenti del mondo accademico nonché rappresentanti istituzionali,
responsabili delle forze sociali, economiche, sindacali e politiche nazionali ed estere, che
intervengono sui temi correlati dell’ambiente, della sicurezza alimentare e dell’economia.
Nell’arco dei due giorni si sono susseguiti qualificati ed autorevoli interventi sui temi della
globalizzazione, degli scenari futuri del cibo e del Made in Italy, attraverso la presentazione
di indagini, ricerche ed innovative esposizioni in anteprima assoluta su aspetti della vita
quotidiana.
Seppur incentrato sull’importante tema dell’alimentazione, non sono mancati i riferimenti ad
altri temi di interesse ambientale. E’ stato Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, nel
suo intervento di Venerdì, a ricordare per primo l’importante traguardo raggiunto con la
recente approvazione della misura relativa al Bonus verde contenuta nel ddl alla Legge di
Bilancio, a cui ha fatto eco il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
Gian Luca Galletti, che ha sottolineato come il Bonus verde sia una svolta non solo perché
sostiene una filiera produttiva importante per il Paese, e perché è importante da punto di
vista ambientale fine a se stesso, ma anche perché manda un grande messaggio culturale:
le città devono essere ambientalmente più belle, devono essere più belle da un punto di
vista estetico e allo stesso tempo ambientalmente più vivibili. Si parla tanto di città
sostenibili, ha affermato Galletti, ma le città sostenibili sono quelle più belle e il verde fa più
belle le città. Vorrei che si cogliesse questo messaggio forte che viene dall’introduzione del
bonus, ha concluso Galletti: lavoriamo perché le nostre città siano più belle e più vivibili.
L’On. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori
Pubblici della Camera dei Deputati, ha sottolineato come la “partita” del Bonus verde è
stata un percorso lungo e laborioso, e grazie anche al lavoro fatto con Nada Forbici e
Ettore Prandini e condiviso con tanti colleghi parlamentari, si è potuto raggiungere il
risultato. Il fatto che sia stato inserito negli sgravi fiscali per l’edilizia anche la possibilità per
i cittadini di scaricare una parte delle spese sostenute per il verde da esterno, cioè terrazzi
giardini, ecc .., è importante non solo perché fa vivere il settore del florovivaismo, ma anche
perché è un meccanismo attraverso il quale i cittadini, facendo una cosa per il proprio
interesse (e facendo emergere il nero, problema che dovrebbe interessare tutti, per come
pesa sull’economia italiana) fanno una azione di interesse comune. Incentivare il verde
comporta una grande azione di sussidiarietà e bisogna tenere conto che piante in città vuol
dire meno polveri sottili, meno inquinamento e più bellezza, che non è un aspetto di poco
conto.
Anche il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha
ricordato che quella del Bonus verde è una novità assoluta, che si rivolge in particolare al
florovivaismo, e che serve per dare una mano ad un settore che è cruciale nella potenzialità
che esprime, perché - ha affermato Martina - “sappiamo bene tutto cosa è il florovivaismo
italiano e sappiamo bene cosa è il florovivaismo in Lombardia, in Toscana, in Liguria”. Ma
introdurre il bonus verde produrrà un effetto importantissimo anche rispetto nella
consapevolezza e nella responsabilità dei cittadini. Lo sappiamo noi, ha affermato Martina,
che ci abbiamo lavorato, ringraziando chi ha contribuito.
Nada Forbici al termine del Forum ha voluto sottolineare la svolta epocale per il settore del
florovivaismo, arrivata grazie ad un lungo ed intenso lavoro di sensibilizzazione,
promozione, cultura e networking, che si è concretizzato con l’approvazione da parte del
Consiglio dei Ministri del Bonus Verde, ovvero detrazioni del 36% per la cura del verde
privato. Un gioco di squadra iniziato dal Coordinamento per la Filiera del Florovivaismo e
del Paesaggio e che ha coinvolto, nel percorso durato tre anni, tutti i nodi della filiera del
verde ed insieme le istituzioni, il mondo dell’economia, della ricerca, del lavoro e della salute
arrivando - nelle battute conclusive - fino al cuore della politica a Roma. Un moto che ha
alzato l’attenzione dei media nazionali sull’importanza del verde e del ruolo che il verde
gioca in un momento storico caratterizzato da cambiamenti climatici che determinano nelle
città, dove ormai vivono il 70% delle persone, innalzamento delle temperature ed
inquinamento dell’aria con gravi ripercussioni sull’economia e sulla salute. Ma Nada Forbici,
prendendo spunto dalla presenza al forum di numerosi parlamentari europei, si spinge -
nelle considerazioni - ben oltre i confini nazionali, e guarda all’Europa. Perché è evidente,
afferma, che ora in Europa hanno capito il gioco che vuole fare l’Italia sui temi ambientali e
ora guarderanno all’Italia con occhi diversi.

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina, l’On. Ermete
Realacci, Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera
dei Deputati e Nada Forbici, Presidente di Assofloro Lombardia, membro del
Coordinamento Nazionale per la Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP) e
Consulente del presidente della VI Commissione permanente Finanze.

 

Tel. 030.3534008
Email florolomb@tiscali.it
web www.assoflorolombardia.com

Comunicato Stampa ufficiale CNFFP 17/10/2017

          

APPROVATO IL BONUS VERDE.

Due anni di battaglie per una buona causa: un  ringraziamento speciale a tutti coloro che ci hanno creduto. Fin dall’inizio.

Così dichiara Nada Forbici - Presidente di Assofloro Lombardia, Membro del Coordinamento Nazionale per la Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP),Consulente del presidente della VI Commissione permanente Finanze – che aggiunge:

Sentiamo il dovere di   esprimere un ringraziamento particolare al ministro per le politiche agricole Maurizio Martina, al ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti e ad Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente. Anche grazie a loro nell’ecobonus rientra la riqualificazione a verde delle aree di pertinenza del patrimonio privato.

Senza dimenticare il lavoro iniziato da qualche anno a questa parte con il Senatore Susta,il Presidente Bernardo ,il Vicepresidente  Fanucci e l’On Tentori.

Nel dettaglio, ECOBONUS, CHE COS’E’
Il “bonus verde” approvato dal Consiglio dei Ministri prevede la detrazione per la “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere (terrazzi, giardini, anche condominiali) anche mediante impianti di irrigazione nonché a lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico. Entrerà in vigore a partire dal 2018.

Direttamente collegato al tema della DETRAIBILITA' FISCALE dei giardini privati è il riconoscimento della Professionalità del Giardiniere: gli interventi soggetti a detrazione auspichiamo debbano essere eseguiti da Giardinieri professionisti.

E’ un ulteriore, importantissima vittoria. Il settore, vede una grave crisi legata alla mancanza di professionalità e al lavoro nero. L’articolo 12, inserito a luglio 2016 all’interno del Collegato agricolo è una opportunità importante per tutto il settore del verde. 

IL SETTORE in cifre

 Il settore, come illustra Ferdinando Ferrara, Capo di Gabinetto del Ministero dell’Agricoltura, genera 2.5 miliardi di Euro, conta 30.000 aziende, dà lavoro a 180.000 addetti, occupa 29.000 ettari con produzione ad alto valore, anche occupazionale.

L’augurio è che il 2018 sia l’anno del rilancio di un settore il cui benessere, al di là dell’aspetto economico, influisce sul benessere di tutti noi.

Ufficio Stampa Assofloro Lombardia

Eva Borgini – cell.3388634353

Comunicati Stampa ufficiali CNFFP 16/10/2017

            

APPROVATO IL BONUS VERDE.

Due anni di battaglie per una buona causa”: un  ringraziamento speciale a tutti coloro che ci hanno creduto. Fin dall’inizio.

Provo grande soddisfazione per quella che considero una “svolta epocale” e sento il dovere di   esprimere un ringraziamento particolare al ministro per le politiche agricole Maurizio Martina che, in un ANSA di Luglio aveva dichiarato :”…c'è questo tema che ci piacerebbe molto affrontare del 'bonus verde', proprio per consentire sostanzialmente un'agevolazione strutturale per chi cura meglio e cura di più il proprio verde privato e pubblico, ci lavoreremo con tutto l'impegno possibile. Noi sappiamo che questo è un settore fondamentale, trainante, di tanti territori, e rappresenta un'eccellenza del saper fare italiano". (ANSA).

Fondamentale è stato anche il supporto del ministro dell'ambiente Gian Luca Galletti che ha dichiarato, a proposito dell’Ecobonus: “Noi ci crediamo, continuiamo a crederci e vogliamo investire ancora di più in questo strumento”. Strategica infine la visione di Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente, sempre molto sul pezzo e favorevole ad includere nell’ecobonus la riqualificazione a verde delle aree di pertinenza del patrimonio privato.

Doveroso per noi ricordare per i ringraziamenti il Senatore Susta,il Presidente Bernardo,il Vicepresidente Fanucci e l’On.Tentori, che caparbiamente ci hanno seguito in moltissimi eventi per portare la sensibilità sull’argomento

Direttamente collegato al tema della DETRAIBILITA' FISCALE dei giardini privati è il riconoscimento della Professionalità del Giardiniere: auspichiamo che gli interventi soggetti a detrazione dovranno infatti essere eseguiti da Giardinieri professionisti.

E’ un ulteriore, importantissima vittoria. Il settore, vede una grave crisi legata alla mancanza di professionalità e al lavoro nero. Questo sta devastando le imprese che osservano le regole, costringendole a licenziare e a chiudere proprio a causa della concorrenza sleale.

L’articolo 12, inserito a luglio 2016 all’interno del Collegato agricolo è una opportunità importante per tutto il settore del verde. Quello del giardiniere è stato un lavoro che potevano fare tutti. Ma, da oggi, non sarà più così.

Nel dettaglio, ECOBONUS, CHE COS’E’
Il “bonus verde” approvato dal Consiglio dei Ministri prevede la detrazione per la “sistemazione a verde” di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private di qualsiasi genere (terrazzi, giardini, anche condominiali) anche mediante impianti di irrigazione nonché a lavori di recupero del verde di giardini di interesse storico. Entrerà in vigore a partire dal 2018.

L’augurio è che il 2018 sia l’anno del rilancio di un settore il cui benessere, al di là dell’aspetto economico, influisce sul benessere di tutti noi.

Nada Forbici

Presidente di Assofloro Lombardia

Membro del Coordinamento Nazionale per la Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP)

Consulente del presidente della VI Commissione permanente Finanze

L’ecobonus per il verde è stato finalmente approvato

E’ fatta: l’Ecobonus per il verde è stato finalmente approvato. Notizia di queste ore, è presente nella Legge di Bilancio.

Permetterà a chiunque di ricevere uno sconto fiscale con una detrazione del 36% per la cura di terrazzi e giardini privati e condominiali.

“Al via #bonusverde: detrazioni del 36% per la cura giardini e terrazzi. Misura contro l’inquinamento e opportunità per nostro florovivaismo”.

 

Dopo anni di sforzi, finalmente dunque l’agevolazione è realtà, pronta a mantenere tutte le sue promesse di sviluppo, rilancio dell’economia, aumento della qualità della vita nelle città, elemento di benessere e salute per i cittadinie, infine, spinta propulsiva al settore.

Grande soddisfazione è stata immediatamente espressa dall’autore del primo disegno di legge dedicato al bonus per il verde, il Senatore Gianluca Susta, che dal suo profilo Facebook, afferma con fierezza: “Due anni di battaglie per una buona causa” e ringrazia “tutti coloro che ci hanno creduto. Fin dall’inizio”.

La stessa assoluta soddisfazione che conferma Assofloro, l’Associazione Florovivaisti che, con la presidente Nada Forbici, si è fatta paladina del dialogo serrato con le istituzioni. Vitale il sostegno di Coldiretti con Ettore Prandini e del Distretto Pistoiese, con Francesco Mati che dichiara: “Oggi è il primo passo per avvicinare la condizione del verde privato italiano al verde europeo. L’ecobonus è una grande opportunità per il professionisti e per chi ha le competenze per lavorare nel verde, sgombrando il campo dagli improvvisati. Ma è soprattutto una conquista per il comune cittadino e il benessere delle città, piene di giardini privati e condominiali che contribuiscono alla qualità della vita di coloro che le abitano”.

Conferme anche da parte di SIA (Società Italiana di Arboricoltura): secondo il vicepresidente Andrea Pellegatta, si tratta di un risultato eclatante: “La detrazione fiscale dei lavori che riguardano il verde privato ora è realtà. Per raggiungere questo obiettivo, per la prima volta tutta la filiera si è unita, anche con la creazione del Coordinamento Nazionale Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio. Dopo la legge 10 del 2013, l’ecobonus per il verde costituisce il primo e giusto riconoscimento dell’importanza del verde e dei suoi benefici all’interno delle città”.

DETRAIBILITà FISCALE, LAVORO NERO E PROFESSIONE DEL GIARDINIERE. Intervista a Nada Forbici

NADA FORBICI, Presidente di Assofloro Lombardia, membro del Coordinamento Nazionale per la Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP) e Consulente del presidente della VI Commissione permanente Finanze, parla dell’Art.12 del Collegato agricolo, per il riconoscimento della professionalità del Giardiniere, che è direttamente collegato al tema della DETRAIBILITA' FISCALE dei giardini privati, attraverso la Legge di Bilancio (il cosiddetto Ecobonus). Gli interventi soggetti a detrazione dovranno infatti essere eseguiti da Giardinieri professionisti iscritti ad un registro. Il settore, afferma Nada Forbici, vede una grave crisi legata alla mancanza di professionalità e il lavoro nero, che interessa in maniera impressionante il settore, sta devastando le imprese che osservano le regole, costringendole a licenziare e a chiudere proprio a causa della concorrenza sleale. L’articolo 12, inserito a luglio 2016 all’interno del Collegato agricolo (http://www.ilfloricultore.it/…/972-collegato-agricolo-sanci…), è - da questo punto di vista - una grande svolta ed una opportunità importante per tutto il settore del verde. 
Quello del giardiniere è stato un lavoro che potevano fare tutti. Ma, da oggi, non sarà più così».

 

Ecobonus giardini e orti: si attende il sì del ministro Martina

ministro marina ecobonus verde giardini orti min

 

Ecobonus giardini e orti: si attende il sì del ministro Martina

I colleghi Galletti e Delrio, rispettivamente numeri uno all’Ambiente e alle Infrastrutture, si sono già espressi a favore

Nelle ultime settimane è stato un susseguirsi di eventi che lasciano ben sperare nella possibilità di allargare anche a giardini e orti privati le incentivazioni previste con il nuovo ecobonus 2018.Dopo il convegno svoltosi il 27 settembre alla Camera dei Deputati per presentare tre disegni di legge a firma dei parlamentari Maurizio Bernardo, Edoardo Fanucci, Ermete Realacci, Veronica Tentori e Gianluca Susta, si sono registrati gli interventi del ministro dell’Ambiente Galletti e del ministro delle Infrastrutture Derio che hanno aperto la strada agli incentivi per l’incremento del verde privato.Al momento – salvo che ci sia sfuggito – non registriamo invece alcuna presa di posizione da parte del ministro Martina, che quale responsabile delle Politiche Agricole è per natura istituzionale quello maggiormente interessato. L’ultima sua presa di posizione pubblica al riguardo risale allo scorso febbraio, allorché in occasione del Festival di Sanremo dichiarò che un bonus verde come quello per l’edilizia sarebbe stato un investimento strategico, anche per rendere più sostenibili le nostre città.

LA FORZA NASCOSTA DEL VERDE

 Le piante non possano essere posizionate nella stanza da letto è da sfatare, certo vanno scelte quelle adatte. Ad esempio, la Sanseveria di notte produce ossigeno e assorbe l’anidride carbonica”, spiega Rita Baraldi. “Nel resto delle stanze, la Dracena marginata allontana alcune sostanze tossiche come lo xylene, il toulene, la formaldeide e il tricloroetilene, la Chlorophytum elatum elimina l’86% della formaldeide e il 96% di monossido di cabonio, il Philodendron domesticum assorbe fino al 90% di formaldeide”, aggiunge Baraldi.
Il sistema verde può contribuire alla mitigazione ambientale e al benessere dell’uomo. Le piante per formare i carboidrati che costituiscono la biomassa (tronco, foglie, radici e rami) rimuovono la CO2 dall’atmosfera liberando ossigeno e contribuendo al sequestro di carbonio e alla diminuzione dell’effetto serra. “Si stima che una pianta in media possa sequestrare dai 50 ai 250 gr di PM10 (le cosiddette polveri sottili) l’anno, però le capacità decontaminati sono diverse a seconda della specie, quindi nella pianificazione del verde urbano da esterni va prestata attenzione al tipo di vegetazione da utilizzare per ottimizzare l’azione benefica”, conclude Baraldi.

L'immagine può contenere: pianta e spazio all'aperto

NELLA SEZIONE VIDEO POTETE VEDERE LO STRALCIO DELLA TRASMISSIONE

BERGAMO SCIENZA E FLOROVIVAISTI BERGAMO

IL MERCATO DEI MERCATI

Serre, nuove regole aiutano i coltivatori lombardi

Serre, nuove regole

aiutano i coltivatori lombardi

 

Obiettivi: ridurre la burocrazia e semplificare la vita delle aziende agricole

 

La Giunta regionale della Lombardia ha da poco approvato le nuove procedure autorizzative delle serre, che finora erano state lasciate alla discrezione di ogni singolo Comune. In estrema sintesi, se non ci sono opere murarie fuori terra, l’autorizzazione all’installazione deve essere rilasciata senza permesso di costruire, poiché si tratta di interventi di edilizia libera. 

La norma distingue tra serre stagionali, che vengono rimosse al termine del ciclo produttivo, almeno una volta all’anno per minimo tre mesi, e serre temporanee, con una durata non superiore ai cinque anni, al termine dei quali le strutture devono essere completamente scoperte per un periodo almeno pari a un ciclo produttivo. In ogni caso i tunnel privi di opere in cemento ora non avranno più bisogno di seguire iter burocratici macchinosi.

«Un provvedimento voluto per semplificare la vita alle tante aziende agricole lombarde», ha affermato l’assessore regionale al Territorio, Viviana Beccalossi, presentando i contenuti della delibera approvata su sua proposta. «Meno burocrazia e soprattutto regole uguali in tutti i Comuni per aumentare ancora di più la competitività di un settore che vede la Lombardia detenere il 70% della produzione italiana, grazie a oltre 1000 serre mobili».

3 PROPOSTE LEGGE PER DETRAZIONI SU AREE A VERDE PRIVATO

FISCO: 3 PROPOSTE LEGGE PER DETRAZIONI SU AREE A VERDE PRIVATO

Iniziativa oggi alla Camera

“Il paesaggio “chiama” e la politica risponde alla richiesta di misure agevolate per le aree destinate a verde privato nei centri abitati”.
Su questi temi, oggi alla Camera dei Deputati, si è tenuto un convegno promosso dal Coordinamento Nazionale della Filiera del Florovivaismo e del Paesaggio (CNFFP) per presentare e sostenere tre disegni di legge volti a introdurre misure di defiscalizzazione per il verde privato, a firma dei parlamentari Maurizio Bernardo, Edoardo Fanucci, Ermete Realacci, Veronica Tentori e Gianluca Susta.

“Siamo partiti nel 2015 nel chiedere sostegno al Governo per un settore minacciato da lavoro nero (+166% negli ultimi 15 anni), mercato interno asfittico e barriere all’esportazione basate su pretestuose argomentazioni fitosanitarie”, ha detto Nada Forbici, presidente di Assofloro Lombardia e membro CNFFP.

Per Ferdinando Ferrara, capo di Gabinetto del Mipaaf , “Si tratta di un comparto che genera 2.5 miliardi di euro, conta 27mila aziende, dà lavoro a 180mila addetti, occupa 29mila ettari con produzione ad alto valore”.

“Lo spirito della proposta di legge presentata - ha affermato Maurizio Bernardo, presidente della Commissione Finanze della Camera - ricalca quello delle ristrutturazioni edilizie: creare nuova occupazione, far emergere il lavoro nero e combattere l’evasione fiscale”.

“L’emendamento alla prossima legge di Bilancio è un inizio necessario che ci aiuterebbe a far emergere e quantificare quei fenomeni indiretti che non possono essere computati, secondo le regole di bilancio, a copertura del provvedimento”, ha aggiunto Edoardo Fanucci, vicepresidente Commissione Bilancio.

“Questi effetti indiretti per incidere devono diventare numeri - ha sottolineato Massimo Atelli, magistrato della Corte dei Conti - E’ grazie agli scienziati e agli algoritmi creati che possiamo tradurre l’impatto del verde, anzi della sua assenza, sull’inquinamento, il clima, la salute pubblica in termini economici. Perché è di politica di finanza pubblica che stiamo parlando”.

Secondo dati diffusi durante i lavori da Lucio Zinni, dell’esecutivo della Società Italiana di Medicina Generale, su studi condotti nel 2015 dal Global Burden of Diseases che ha stimato il carico di malattia attribuibile a 79 fattori di rischio in 195 paesi dal 1990 al 2015, l’esposizione all’inquinamento atmosferico aumenta la mortalità, la morbilità e riduce l’aspettativa di vita. L’esposizione a lungo termine all’inquinamento atmosferico delle particelle fini (PM 2,5) ha causato nel periodo preso in esame 4 milioni di morti (7,6% della mortalità globale) e si è ‘classificato’ al quinto posto tra i fattori di rischio globale nel 2015. “Di contro abbiamo il verde che produce mitigazione della CO2, dell’isola di calore, degli inquinanti gassosi e del particolato atmosferico (PM)”.

“Mediamente, un bosco urbano può rimuovere 2-5 t/ha/anno, per un valore economico di 
2300-6000 €. La vegetazione urbana e peri-urbana può abbattere fino al 3% di CO2 emessa dal traffico autoveicolare. Gli alberi possono ridurre la temperatura dell’ambiente di 1-3 °C, determinando un risparmio energetico per il raffreddamento e riscaldamento degli edifici fino al 30-40% quantificabile in un valore economico medio di 18 €/albero/anno. E ancora, la vegetazione urbana e/o peri-urbana rimuove dall’atmosfera fino a 161 kg/ha/anno di PM10, con beneficio economico stimabile di circa 5500 €/t di PM10”, ha rilevato Rita Baraldi, ricercatrice CNR.

“Il traguardo di trasformare le proposte di legge in proposta emendativa è sempre più vicino. Un traguardo che rappresenta l’inizio di un percorso che deve portare il provvedimento a diventare stabile nella legislatura Italiana”, ha continuato Gianluca Susta, componente Commissione Finanze del Senato.

Ermete Realacci, presidente Commissione Ambiente della Camera, ha dichiarato di voler proporre “un comma aggiuntivo al decreto sulle ristrutturazioni edilizie”. 

COORDINAMENTO NAZIONALE FILIERA del FLOROVIVAISMO e del PAESAGGIO PAESAGGIO CHIAMA POLITICA ECONOMIA, SALUTE, SVILUPPO, OCCUPAZIONE E TURISMO PER UN’ITALIA SOSTENIBILE

COORDINAMENTO NAZIONALE FILIERA del FLOROVIVAISMO e del PAESAGGIO PAESAGGIO CHIAMA POLITICA ECONOMIA,

SALUTE, SVILUPPO, OCCUPAZIONE E TURISMO PER UN’ITALIA SOSTENIBILE.

Roma, alle ore 10,30 Camera dei Deputati di Montecitorio, Sala Regina
27 settembre 2017
 

PAESAGGIO CHIAMA POLITICA
ECONOMIA, SALUTE, SVILUPPO, OCCUPAZIONE E TURISMO PER UN’ITALIA SOSTENIBILE.
Roma, 27 settembre 2017 alle ore 10,30
Camera dei Deputati di Montecitorio, Sala Regina Fa parte ormai del lessico quotidiano il termine Green Economy: ne parlano i media, i politici, gli imprenditori, i professionisti. Al di là delle parole, nel nostro Paese di azioni concrete per aumentare, gestire, migliorare il verde (quello vero, vivo, fonte di ossigeno, di bellezza, di miglioramento climatico) se ne fanno poche. Questo incontro illustra gli effetti benefici a breve e a lungo termine che hanno le azioni politiche finalizzate allo sviluppo di territori e città in cui il progetto di paesaggio è centrale; propone linguaggi comuni e sinergici per promuovere una vera economia verde. Occorre essere consapevoli che verde non significa solo attenzione per l’ambiente e per il turismo occupazione, sviluppo, maggior gettito fiscale: il verde (sia pubblico che privato) ha un’azione positiva diretta sulla qualità della vita delle persone ed anche sull’economia del Paese, perché promuove occupazione e nuovi introiti e nel lungo termine riduce i costi per la salute. E' necessario finalmente prendere atto che il verde non è solo quello dei gerani ai balconi e delle aiuole fiorite. Il verde non è un semplice estetismo che accompagna il quotidiano. Il verde è salute ed economia.
Interverranno:
- On. Maurizio Bernardo, Presidente Commissione Finanze Camera dei Deputati, primo firmatario Proposta di Legge Atto Camera n°3800 Introduzione dell'articolo 16-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione delle spese per interventi straordinari di ‘sistemazione a verde’ di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private.
- On. Ermete Realacci, Presidente Commissione Ambiente Territorio e lavori Pubblici Camera dei Deputati, firmatario Proposta di Legge Atto Camera n 3787.
- On. Edoardo Fanucci, Vice Presidente Commissione Bilancio Camera dei Deputati, secondo firmatario Proposta di Legge Atto Camera n°3800.
- Sen. Gianluca Susta, Commissione Finanze Senato, primo firmatario Disegno di Legge Senato n°1896 Misure di agevolazione fiscale per interventi di ‘sistemazione a verde’ di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari di proprietà privata.
- On. Veronica Tentori, Commissione Attività Produttive Camera dei Deputati, prima firmataria Proposta di Legge Atto Camera n 3787 Introduzione dell’art.16-ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione delle spese per interventi di ‘ sistemazione a verde' di aree scoperte di pertinenza delle unità immobiliari private.
Sono previsti i contributi di:
- Rita Baraldi, Primo Ricercatore dell'Istituto di Biometereologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bologna
- Massimiliano Atelli, Presidente del Comitato verde pubblico del Ministero dell’Ambiente e Magistrato della Corte dei Conti.
- Stefano Boeri, Architetto Urbanista.
- Lucio Zinni, Medico di Medicina Generale, Consiglio Nazionale Esecutivo SIMG - Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie - Marcella Caradonna, Comitato Direttivo ADR Commercialisti Socio Unico Consiglio Nazionale. Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano - Maurizio Tira, Ordinario di Tecnica e Pianificazione urbanistica e Rettore dell'Università degli Studi di Brescia, Presidente del Centro Nazionale di Studi Urbanistici
- Nada Forbici, Membro CNFFP, Presidente Assofloro Lombardia
COORDINAMENTO NAZIONALE FILIERA del FLOROVIVAISMO e del PAESAGGIO
info@cnffp.it www.cnffp.it
Sono stati invitati:
- Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
- Gianluca Galletti, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
- Dario Franceschini, Ministro Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo
- Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute
- Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
Promuovono l’Evento:
AIAPP, A.I.C.G., ASPROFLOR COMUNI FIORITI, ASSOIRIDE, ASSOCIAZIONE FLOROVIVAISTI VENETI,
ASSOCIAZIONE VIVAISTI ITALIANI, ASSOCIAZIONE GIARDINIERI REGGIO E MODENA, ASSOCIAZIONE
PARCHI E GIARDINI D’ITALIA, ASSOFLOROLOMBARDIA, CIVIITALIA, CONSORZIO FLOROVIVAISTICO
AMBIENTALE JONICO, DISTRETTO RURALE VIVAISTICO ORNAMENTALE DI PISTOIA, DISTRETTO
PLANTAREGINA, DISTRETTO FLOROVIVAISTICO DELLA LIGURIA, FLORA TOSCANA, FLORVENETO, SIA,
UGAI, UMBRAFLOR.
Segreteria organizzativa per confermare la presenza si prega di inviare una mail a info@cnffp.it indicando
nome, cognome, luogo e data di nascita. Tel 030 3534008

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Novità sul regime giuridico di sfalci e potature - Sabato 23 Settembre alle ore 9.30 presso il Teatrino della Reggia di Monza

Novità sul regime giuridico di sfalci e potature - Sabato 23 Settembre alle ore 9.30 presso il Teatrino della Reggia di Monza

8 Settembre 2017

Sabato 23 Settembre alle ore 9.30 presso il Teatrino della Reggia di Monza la Scuola Agraria del Parco di Monza ospiterà un incontro, patrocinato dalla Regione Lombardia - DG Agricoltura, per presentare le novità sul regime giuridico dei materiali vegetali non pericolosi (residui di sfalci e potature). Con l’occasione verranno affrontati altri temi di interesse per le aziende della filiera del verde, come ad esempio l’idoneità professionale del costruttore e manutentore del verde e la detraibilità fiscale per interventi di sistemazione del verde privato di giardini di case e condomini.

Assofloro Lombardia, in concerto con il Comando Carabinieri per la tutela dell'ambiente (ex Corpo Forestale) della REGIONE LOMBARDIA, ha definito un importante accordo, a chiarimento di quanto definito dall’art.41 L 154/2016, in materia di gestione dei residui vegetali derivanti dalla manutenzione del verde urbano. L’Art. 41 della Legge n. 154 del 28 luglio 2016 rende possibile l’esclusione dal regime dei rifiuti di sfalci e potature; l’accordo siglato chiarisce le condizioni fondamentali affinché ciò sia possibile, inerenti l’origine del prodotto, la destinazione e la modalità di trasporto. Ciò è valido indipendentemente dal fatto che a produrre il materiale di risulta sia un’azienda agricola o un'azienda artigiana.

Per una maggiore specifica e comprensione della tematica, la Scuola Agraria del Parco di Monza e Assofloro Lombardia organizzano un incontro aperto a tutte le aziende del comparto.

SABATO 23 SETTEMBRE 2017 – ORE 9,30 – 12,30 presso il Teatrino della Reggia di Monza

Interverranno Nada Forbici, Presidente di Assofloro Lombardia - Ettore Prandini, Presidente Coldiretti Lombardia e Vice Presidente Coldiretti Nazionale.

Verranno trattati anche i temi dell’idoneità professionale del costruttore e manutentore del verde e della detraibilità fiscale per interventi di sistemazione del verde privato di giardini di case e condomini (“Bonus fiscale del verde”).

La partecipazione all’incontro è gratuita fino ad esaurimento posti.

Prenotazione obbligatoria entro il 15.09.17 inviando la scheda di iscrizione viao mail o fax a segreteriacorsi@monzaflora.it

Nada Forbici, diplomata perito agrario all'istituto agrario G.Pastori, iscritta al Collegio dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Brescia, dal 1990 si occupa, nella veste di  responsabile amministrativa e gestionale, dell’ azienda di famiglia nel settore florovivaistico e nello specifico,  di costruzione e manutenzione del verde e di produzione piante ornamentali. Dal 2008 membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Florovivaisti Bresciani, a marzo 2011 viene eletta Vice-Presidente e, nel corso dello stesso anno, a novembre eletta Presidente, riconfermata nel 2017 per il terzo triennio 2017/2020. A maggio del 2013 viene eletta Presidente di Assofloro Lombardia, riconfermata nel 2016 per il triennio 2016/2019. Da ottobre 2013 è membro del Tavolo Tecnico Nazionale del Florovivaismo e dello Steering Commitee presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali a Roma, partecipando attivamente allo studio, elaborazione e stesura del nuovo piano triennale nazionale per il florovivaismo 2014-2016.Ad aprile 2017 viene nominata Membro della Consulta degli Esperti del Presidente Commissione Finanze della Camera dei Deputati.Nel corso della Presidenza intrattiene rapporti con gli stake holders istituzioni Provinciali, Regionali Nazionali e Ministeriali tra cui: Assessorati, Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste)  Amministrazioni Comunali, Ordini professionisti, diverse Associazioni di Categoria correlate all’attività del florovivaismo quali Organizzazioni Sindacali agricole provinciali, regionali e nazionali Artigianali e Commerciali; partecipa a convegni e seminari, tavoli di filiera in rappresentanza del settore florovivaistico a livello provinciale, regionale e nazionale in veste istituzionale.

Grande vittoria per il florovivaismo: semplificazione storica nella gestione di sfalci e ramaglie!

L’Associazione Florovivaisti Bergamo attraverso Assofloro Lombardia, in concerto con il Comando Carabinieri per la tutela dell'ambiente (ex Corpo Forestale) della REGIONE LOMBARDIA, ha definito un importante accordo in materia di smaltimento dei materiali vegetali provenienti da sfalci e potature.

            In sostanza, l’Art. 41 della Legge n. 154 del 28 luglio 2016 modifica il concetto di rifiuto riservato sin’ora per sfalci e ramaglie: ciò che fino ad oggi veniva classificato come rifiuto, può essere considerato 

ANCHE COME MATERIALE DI RISULTA.

E’, tuttavia, necessario il rispetto di alcuni fondamentali condizioni inerenti l’origine del prodotto, la destinazione e la modalità di trasporto.

Quanto sopra riportato è valido indipendentemente dal fatto che a produrre il materiale di risulta sia un’azienda agricola o un'azienda artigiana.

 

Un esempio di "snellimento burocratico" ottenuto per l'intero comparto florovivaistico lombardo!

Presto troverete disponibili i files per il trasporto dei suddetti matriali e contratti tipo per chi non possiede terreni dove smaltirli.

Arboriculture Seminar Radici-Albero: forme e funzioni

Arboriculture Seminar
Radici-Albero: forme e funzioni

15 settembre  Dalle 8.30 alle 18

Luogo: Aula Magna, Sede UniBG di Piazzale S. Agostino, 2 - Bergamo Alta

Radici-Albero: forme e funzioni, tra Biologia e Biomeccanica, dall'analisi integrata radici-albero alla modellizzazione

Gli alberi strutturano il paesaggio; piantarli e gestirli impegnano risorse. Gli arboricoltori, i vivaisti e i giardinieri, sono uomini che  sanno come gli alberi siano organismi complessi, che vivono esplorando e colonizzando lo spazio suolo-atmosfera, per sfruttare risorse, come acqua, luce, anidride carbonica e sali minerali. Per poter lavorare e gestire gli alberi occorre saper interpretare dati, geometrie e le loro storie evolutive, spaziando dalla biologia, all’architettura, dalla biomeccanica alla sicurezza.

A cura di
  

Tutte le iniziative #Educational sono coordinate dal Bergamo Landscape and Garden Institute

Relatori

Quattro importanti ricercatori francesi, Claire Atger e Yves Caraglio del centro di ricerca AMAP Montpellier, Jean Garbaye già ricercatore dell'INRA Nancy-Lorrain, Frederic Danjon ricercatore dell'INRA Bordeaux, si alterneranno per raccontare a professionisti, arboricoltori, vivaisti, giardinieri, operatori e appassionati, i risultati delle ultime ricerche ed osservazioni sull'analisi architetturale e sulle funzioni biologiche - biomeccaniche delle radici degli alberi, per una migliore comprensione di questi nostri potenti alleati nella battaglia per migliorare la qualità della vita nelle nostre città.

RELATORE

Claire  Atger

Claire  Atger

RELATORE

Yves  Caraglio

Yves  Caraglio

RELATORE

Jean  Garbaye

Jean  Garbaye

RELATORE

Frédéric  Danjon

Frédéric  Danjon

Programma

08.30 – 09.00 - Presentazione del convegno
09.00 – 13.00 - Claire Atger e Yves Caraglio AMAP Montpellier: Analisi integrata architetturale delle radici e dell'albero
14.00 - 15.30 - Jean Garbaye, già INRA Nancy-Lorrain: Micorrize e arboricoltura
15.30 – 17.00 - Frederic Danjon, INRA Bordeaux: Modellizzazione radici e stabilità dell'albero
17.00 – 18.00 - Dibattito e conclusioni

Diversamente dal grattacielo, costruito con calcoli ingegneristici, l’albero si auto-costruisce, organizzando l’occupazione dello spazio aereo con fusto rami foglie, mentre occupa il suolo con radici, nei cui apici risiede il centro di controllo organizzativo e biomeccanico della loro architettura. Le radici vengono colonizzate da funghi simbionti che ne aumentano esponenzialmente la superficie di esplorazione del suolo e che come un network mettono in relazione un'intera foresta: il Wood Wide Web. Tra ingegneria, fisica e biologia, l'albero è un sistema architetturale complesso che unisce suolo e atmosfera come nell’antico mito nordico del Frassino Cosmico Yggdrasill.

 

Dubai: 7432 mq è l'area della piastra di fondazioni del Burj Khalifa, uno dei più alti grattacieli del mondo (828 m). Le sue fondazioni sono costituite da 192 pali trivellati del diametro di circa 1.500 mm e di 50 m di lunghezza.
Birmensdorf Svizzera: radici di faggio ribaltato dall’uragano Lothar nel 1999. Guardando le due immagini sono intuibili le affascinanti similitudini architetturali e strutturali.

Destinatari del Convegno

Il Convegno è rivolto a coloro che fanno parte della filiera dell'arboricoltura, interessati ad ampliare ed approfondire le proprie competenze in materia di architettura degli alberi e sue applicazioni gestionali: liberi professionisti, funzionari di amministrazioni pubbliche, tecnici, arboricoltori, giardinieri, cultori della materia e appassionati.
Quota di iscrizione:
€ 130,00 + iva se prenoti entro l 31 luglio
€ 150,00 +iva se prenoti dal 1 agosto al 27 agosto

PRENOTA QUI!
www.eventi.formazione3t.it/membri/signup/radici-albero

Per approfondimenti
www.architetturadeglialberi.it

Un’interrogazione per attivare un tavolo di lavoro nazionale del settore florovivaistico.Il deputato Pd Mino Taricco primo firmatario.

Un’interrogazione per attivare un tavolo di lavoro nazionale del settore florovivaistico. 
 Il deputato Pd Mino Taricco primo firmatario.

Presentata oggi al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali un’interrogazione per richiedere la costituzione di un tavolo di lavoro nazionale con il mondo imprenditoriale nazionale del settore florovivaistico, anche coinvolgendo il Coordinamento Nazionale Filiera Florovivaistica e del Paesaggio (CNFFP). Primo firmatario il deputato Pd Mino Taricco insieme ai colleghi Salvatore Piccolo, Marco Carra, Gero Grassi, Maria Amato, Nicodemo Nazzareno, Giuseppe Romanini, Simonetta Rubinato, Renzo Carella, Alessandro Zan, Chiara Gribaudo, Veronica Tentori, Caterina Bini.  
 Il settore del florovivaismo in Italia vale oltre 2,5 miliardi di euro, con ben 30mila aziende impegnate nel settore, per un totale di 180mila addetti. All’interno di questo mondo la manutenzione del verde e del giardinaggio rappresenta una componente molto importante ed in crescita, considerato inoltre che il verde pubblico e privato, i giardini e i viali alberati non svolgono esclusivamente funzione estetica, ma costituiscono una componente importante del panorama paesaggistico, del sistema abitativo cittadino e del contesto urbano. 
 
In data  6 luglio 2016, il Senato ha approvato il disegno di legge recante “Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale” pubblicato in Gazzetta Ufficiale come LEGGE 28 luglio 2016, n. 154. L'art. 12 del DdL prevede che l'attività di manutenzione del verde, pubblico o privato, affidata a terzi, possa essere svolta esclusivamente dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori (RUP), da imprese agricole, artigiane o industriali o in forma cooperativa iscritte al registro delle imprese e che abbiano conseguito un attestato di idoneità per il possesso di determinate competenze fitosanitarie; 
 
Spiega il deputato Taricco: «L’attività in questo settore non prevede oggi l’obbligo di requisiti minimi di idoneità professionale, indispensabili invece per il corretto svolgimento dell’attività e per offrire garanzie ai fruitori del servizio. Obiettivo dell’intervento normativo adottato è definire requisiti minimi per ottenere quest’idoneit à, a favore di un reale miglioramento del livello professionale del settore, soprattutto in un contesto di crescita a volte disarmonica con soggetti non sempre in possesso di adeguate competenze e con il rischio di effetti negativi su tutto il comparto.  
 
È evidente la necessità, sia per gli operatori del settore, sia per i cittadini, le famiglie e le imprese che si avvalgono dei servizi della categoria, di un quadro normativo omogeneo nel paese». 
 
 
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in una delle sue recenti riunioni, in data 8 giugno 2017, ha predisposto un primo documento con proposte sullo  standard professionale e formativo di manutentore del verde. 
Il mondo imprenditoriale nazionale del settore florovivaistico ha dato vita ad un Coordinamento Nazionale Filiera Florovivaistica e del Paesaggio (CNFFP) e  chiede di essere coinvolto nella definizione delle norme di attuazione dei contenuti dell’articolo 12 della LEGGE 28 luglio 2016, n. 154 relativa all’attività di “manutenzione del verde, pubblico o privato, affidata a terzi”, al fine di dare forte aderenza delle norme alla realtà e alle problematiche concrete del paese. Inoltre, in recenti riunioni del Tavolo Tecnico del Settore Florovivaistico presso il Ministero interrogato, è emersa la necessità di un approfondimento delle ipotesi di attuazione del citato articolo 12 della Legge 154/2016, soprattutto per quanto concerne lo standard professionale e formativo di manutentore del verde.    Prosegue quindi Taricco: « Nell’interrogazione chiediamo quindi se il Ministero, verificata la situazione descritta, non ritenga utile attivare un tavolo di lavoro nazionale con il mondo imprenditoriale nazionale del settore florovivaistico, anche coinvolgendo il Coordinamento Nazionale Filiera Florovi vaistica e del Paesaggio (CNFFP), eventualmente insieme ad altre realtà del settore, per arrivare alla formulazione di un quadro normativo di attuazione del citato articolo 12 della Legge 154/2016, soprattutto per quanto concerne lo “standard professionale e formativo di manutentore del verde”, che garantisca una qualificazione seria del settore. Il tutto, per permettere nel concreto di valorizzazione l’immagine delle nostre città e dei nostri territori, e al tempo stesso per permettere di qualificare il co ntesto di vita di cittadini e famiglie ».

Green economy: Tavola rotonda organizzata da Assofloro Lombardia (AgenParl)

(AGENPARL) – Roma, 26 giu 2017 – “Sempre più uniti per l’Ecobonus”, ha esordito Nada Forbici,
Presidente Assofloro Lombardia.
Nuove presenze, rilevanti e di peso, tra le parti civili. 17 relatori e 10 rappresentanti di Associazioni
imprenditoriali e non, come ad esempio Cittadini per l’aria, coinvolte. Tutti dalla stessa parte, a fare
sistema e concordare su quella che ormai è una vera esigenza, non solo per rilanciare l’economia di
un settore, ma per la nostra salute. Per la salute del pianeta: la detrazione fiscale come incentivo per
le opere a verde.
Lo sottolinea il Senatore Gianluca Susta: queste presenze solo 2 anni fa sarebbero state impensabili,
bisogna perseguire un lavoro di sensibilizzazione che è iniziato nel 2015 e proseguirà fino alla
nuova legge di bilancio.
Proprio di questo parla l’Onorevole Maurizio Bernardo che, per affrontare in anticipo la legge di
stabilità, lancia il tema di un seminario con il contributo di tecnici e professionisti.
Ettore Prandini della Coldiretti auspica una maggiore sensibilità da parte della politica e delle
istituzioni, affinché si trovi la copertura finanziaria necessaria per la defiscalizzazione.
Dicevamo in apertura, nuove rappresentanze della parte civile, tutte dalla stessa parte come bene ha
sintetizzato Nada Forbici, Presidente Assofloro Lombardia e membro della Consulta degli Esperti
del Presidente della VI Commissione Finanze: “Oggi ci sono nuove presenze alleate al nostro
comparto: Marco Dettori, Presidente Assimpredil – ANCE, dalla stessa parte dei Florovivaisti. Chi
apparentemente “sottrae” verde con chi il verde lo crea e lo cura”.
Marcella Caradonna, Presidente Ordine Commercialisti ed esperti contabili di Milano, da un lato
suggerisce il crowfunding come una politica da applicare allo sviluppo del verde, dall’altro
sottolinea l’esigenza di una pianificazione fiscale. Necessità avvertita anche da Dettori, che lancia la
provocazione di educare i giovani all’orgoglio di essere contribuenti.
“Occorrono risultati certi”, esorta Francesco Mati della Federazione di Prodotto di Confagricoltura,
“non la certezza di aver assolto alla burocrazia indipendentemente dal risultato finale”. Lo dice tutto
il Coordinamento della Filiera Florovivaistica e del Paesaggio, una voce sempre più forte a cui si
aggiunge quella dei cittadini che vivono in luoghi dove il verde pubblico è insufficiente.
Pressione civile sempre più forte, come rileva il Magistrato Massimiliano Atelli, Presidente del
Comitato per lo Sviluppo del Verde Pubblico del Ministero dell’Ambiente. La legge 10/2013 su cui
si lavora da 4 anni ha portato all’introduzione del bilancio arboreo, che ancora una volta sottolinea
l’importanza del VALORE quantificabile del verde.
Paola Brambilla, avvocato e docente in Master di Diritto Internazionale ed Europeo dell’Ambiente
ci ricorda, a proposito di valore quantificabile, che 1€ in prevenzione equivale a 7€ spesi in
emergenza.
Anche la dott.ssa Gloria Costani, Presidente di ISDE-Associazione Medici per l’Ambiente, ha
evidenziato come mutazioni genetiche sulla salute umana, dovute ad una mancata salubrità
dell’ambiente, equivalgono per sempre a spese per la salute pubblica.
E se non bastasse la consapevolezza, vengono a supporto le ricerche sul potere di mitigazione delle
piante di Rita Baraldi, ricercatrice dell’Istituto di Biometereologia del CNR di Bologna, ancora più
importanti se si pensa che, in Europa, più del 75% della popolazione risiede in area urbana, come ci
ricorda il professor Maurizio Tira, Presidente del Centro Nazionale Studi Urbanistici. Inoltre,
sottolinea Francesco Chiavegato di Anaci, l’80% delle famiglie vive in condominio.
Ben si comprende come un incentivo fiscale per il verde privato sia ormai imprescindibile. E per
verde privato si intendono anche quei parchi storici parte integrante di dimore che sono un vero
patrimonio culturale della nostra nazione, che necessitano l’intervento di professionisti del verde
per la loro cura e manutenzione. Lo ricorda Nicola De Renzis Sonnino, dell’Associazione Dimore
Storiche Italiane, grazie alla quale la tavola rotonda è stata ospitata in una meravigliosa location
storica nel centro di Milano.
Il concetto viene ribadito da Alberta Campitelli, vice presidente di APGI, che associa FAI e Touring
Club, che rimarca anche l’importanza di un Garden Tourism. Perché, come è emerso oggi, l’Italia è
un paese che è paesaggio.
Da non dimenticare come una corretta progettazione del verde, sia privato che pubblico, porti ad un
risparmio nel tempo, come evidenziato dall’Ordine degli Agronomi e degli Architetti Pianificatori e
da AIAPP.
Perché quindi questa difficoltà nell’accogliere una legge a favore dello sviluppo di un verde di
qualità? Si tratta di economia, salute, qualità dell’aria e della vita, valorizzazione del patrimonio
culturale e turistico Italiano.
Il lavoro proseguirà, conclude la Presidente Forbici, con il prossimo appuntamento a Montecitorio,
il 27 Settembre, presso la Sala della Lupa, dove il sistema imprenditoriale e le istituzioni
esorteranno il Governo ad una misura sulla Legge di Bilancio, che possa, attraverso la detrazione
fiscale, incentivare un verde di qualità per un ambiente sostenibile a supporto del sistema
imprenditoriale.

TAVOLA ROTONDA IL VERDE, ELEMENTO DI SVILUPPO DI UNA GREEN ECONOMY Venerdì 23 Giugno 2017 - 10,00/13,00 Milano – Dimora Storica Privata – Corso Monforte n° 23

LINEE GUIDA PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITà PROFESSIONALE

LINEE GUIDA PER IL CONSEGUIMENTO DELL’IDONEITA’ E DELLA QUALIFICA DI PROFESSIONALITA’ AZIENDALE DEL COMPARTO DI COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE A LIVELLO REGIONALE
AI SENSI DELL’ART.12 DELLA L. 154 DEL 2016
PREMESSA
Tra le imprese che operano nel settore florovivaistico, ci sono soggetti che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde per i quali non sono attualmente previsti requisiti minimi di idoneità professionale indispensabili al corretto svolgimento dell’attività.
Pertanto, l’obiettivo del presente lavoro è quello di definire l’idoneità e la qualifica di professionalità aziendale, affinché ogni Impresa operi nel corretto rispetto dei principi botanici ed agronomici, a tutela dell’ambiente e del committente, promuovendo nel contempo le aziende che operano nel settore e garantendo un migliore servizio di qualità.
Al fine di raggiungere tale obiettivo viene richiesta l’obbligatorietà della nomina del Responsabile Tecnico per ogni Impresa interessata, il quale dovrà conseguire il “Certificato di idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde”.
1. AMBITO SOGGETTIVO
1.1. Obbligatorietà
Sono tenute a nominare il Responsabile Tecnico tutte le imprese indicate dall’art 12 della L.154, 28 luglio 2016, costituite in qualsiasi forma giuridica, che esercitano, sia in via prevalente che non, nel territorio della Regione Lombardia, l’attività di costruzione e manutenzione del verde nell’ambito delle attività appartenenti alle seguenti sezioni, divisioni, gruppi, classi e categorie della tabella ATECO 2007:
Sezione A: Agricoltura, silvicoltura e pesca
01.13: coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi;
01.19.1: coltivazione di fiori in piena aria;
01.19.2: coltivazione di fiori in colture protette;
01.23: coltivazione di agrumi;
01.24: coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo;
01.25: coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio;
01.26: coltivazione di frutti oleosi;
01.28: coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche;
01.29: coltivazione di altre colture permanenti (inclusi alberi di Natale);
01.3: riproduzione delle piante;
01.61: attività di supporto alla produzione vegetale.
Sezione N: Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
81.30: cura e manutenzione del paesaggio,
2. RESPONSABILE TECNICO
2.1. Il Responsabile Tecnico deve trovarsi, nei confronti dell’Impresa, in uno dei seguenti rapporti di
immedesimazione:
1) titolare di un’Impresa individuale;
2) socio e/o amministratore di società che presti la propria attività prevalente nell’Impresa;
3) associato in partecipazione di puro lavoro;
4) coadiuvante o collaboratore famigliare;
5) dipendente nominato dal titolare dell’impresa assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato, inquadrato al 3°, 2°,1° livello nei contratti di lavoro nazionali e provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti.
Pertanto non potrà essere nominato come responsabile tecnico un soggetto che svolge attività di consulenza in materia, che non si trovi nei confronti dell’impresa in uno dei sopra indicati rapporti di immedesimazione.
2.2. Il Responsabile Tecnico deve essere in possesso del “Certificato di idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde”.
2.3. Ai fini dell’ottenimento del predetto Certificato, il Responsabile Tecnico deve possedere tutti i seguenti requisiti:
1) Possesso di un titolo di studio fra i seguenti:
a) Qualifica professionale triennale regionale di operatore agricolo ottenuta presso Istituti Professionali ad indirizzo agricoltura e sviluppo rurale, nel cui piano di studio siano incluse materie inerenti le coltivazioni arboree, erbacee e ortofloricole;
b) Diploma quinquennale rilasciato da Istituti Tecnici/Professionali, pubblici o paritari, ad indirizzo agrario, agroalimentare ed agroindustria, nel cui piano di studio siano incluse materie inerenti le coltivazioni arboree, erbacee e ortofloricole;
c) Diploma di Laurea Triennale in Agraria;
2) prestazione lavorativa svolta, successivamente al conseguimento del titolo di studio di cui al punto precedente, presso un’Impresa già in possesso di certificato di idoneità professionale per un periodo non inferiore a tre anni, in qualità di socio, amministratore di una società, associato in partecipazione di puro lavoro, coadiuvante o collaboratore famigliare o operaio specializzato nell’attività di costruzione e manutenzione del verde. Si considerano operai specializzati coloro che vengono inquadrati al 3°, 2°,1° livello nei contratti di lavoro nazionali e provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti. Il requisito può essere dimostrato soltanto mediante l’iscrizione alla relativa gestione previdenziale nel triennio richiesto.
2.4. In mancanza di uno o più dei requisiti sopra indicati, può comunque ottenere il “Certificato di idoneità professionale per la costruzione e manutenzione del verde” chiunque, alternativamente:
a) Abbia conseguito il diploma di Laurea magistrale Quinquennale in Agraria;
b) Abbia prestato attività lavorativa presso un’impresa di costruzione e manutenzione del verde già in possesso di certificato di idoneità professionale per un periodo non inferiore a cinque anni, anche non continuativi nella medesima azienda, in qualità di socio, amministratore di una società, associato in partecipazione di puro lavoro, coadiuvante o collaboratore famigliare o operaio specializzato nell’attività di costruzione e manutenzione del verde. Si considerano operai specializzati coloro che vengono inquadrati al 3°, 2°,1° livello nei contratti di lavoro nazionali e provinciali per gli operai agricoli e florovivaisti.
2.5. Nel caso in cui in un’Impresa venga a mancare il Responsabile Tecnico per qualsiasi causa, tale qualifica può essere assunta da altra persona che si trovi nelle condizioni di cui al precedente punto 2.1. e possieda i requisiti di cui ai precedenti commi 2.3 e 2.4. Qualora il nuovo Responsabile Tecnico abbia lavorato nell’Impresa per almeno cinque anni non deve necessariamente possedere i requisiti di cui ai precedenti commi 2.3. e 2.4. Tale variazione dovrà essere comunicata alla cciaa territoriale entro un termine non superiore a sei mesi
3. ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI UN NUOVE AZIENDE OPERANTI NEL SETTORE DELLA COSTRUZIONE E MANUTENZIONE DEL VERDE
Per nuove aziende si intendono le aziende che hanno iniziato l’attività dopo la data di pubblicazione del presente atto e le aziende che hanno maturato un’esperienza inferiore a tre anni nell’attività di costruzione e manutenzione del verde sempre relativamente alla data di pubblicazione.
3.1. La Camera di Commercio,Industria ,Agricoltura e artigianato ,all'atto dell'iscrizione di nuova attività di costruzione e manutenzione del verde ,richiede quanto previsto dall'art.12 Legge 154/2016
3.2. L’iscrizione nel Registro delle Imprese di un soggetto che intende svolgere una o più attività indicate al precedente paragrafo n. 1 è subordinata alla nomina del Responsabile Tecnico di cui al precedente paragrafo n. 2,i cui dati anagrafici completi dovranno essere riportati in visura camerale
4. UFFICIO REGIONALE
4.1. L’Ufficio Regionale aggiorna e conserva l’elenco regionale delle Imprese che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde previa verifica del mantenimento dei requisiti di idoneità e lo rende disponibile attraverso il sito
4.2 Al fine di redigere l'elenco e il riconoscimento dei corsi di formazione professionali,verrà costituito presso l'Ufficio Regionale il Tavolo di Consultazione a cui parteciperanno Assoflorolombardia, il Distretto Altolombardo ,Distretto Plantaregina e le Organizzazioni Sindacali di categoria , nonché centri di formazione professionale specializzati nel settore della costruzione e manutenzione del verde e accreditati dalla Regione Lombardia.Tale Tavolo si riunirà a cadenza semestrale.
4.3. Assofloro, le Organizzazioni Sindacali di categoria e i Distretti di filiera florovivaistica collaborano attivamente e fattivamente con l’Ufficio Regionale nella definizione delle scelte strategiche di promozione dell’elenco regionale delle Imprese che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde; promuovendo le aziende operanti nel settore che garantiscono un servizio di qualità a tutela dell’ambiente e del committente attraverso strumenti informatici e di informazione.
5. FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA
5.1. Il responsabile tecnico è tenuto alla frequenza periodica di aggiornamenti professionali, garantendo almeno 16 ore per anno solare, riconosciuti dal Tavolo di Consultazione Regionale e organizzati anche dalle Associazioni Provinciali Florovivaistiche, dai Distretti di filiera florovivaistica, dalle Organizzazioni Professionali (o Società di servizi da queste controllate) e dagli Enti formativi accreditati dalla Regione.
5.2. I corsi sono aperti anche ad altri soggetti che lavorano nelle Imprese, la cui partecipazione è volontaria.
5.3. La violazione delle norme di cui al presente articolo comporta la cancellazione dell’Impresa dall’elenco delle imprese abilitate all’esercizio dell’attività di costruzione e manutenzione del verde.
5.4. Il certificato di partecipazione al corso è rilasciato sia all’impresa che al partecipante al corso, il quale pertanto avrà la possibilità di accrescere la sua professionalità ed esperienza (curriculum personale).
5.5 Entro il 31 gennaio di ogni anno i soggetti che erogano i corsi di aggiornamento sono tenuti alla comunicazione dell’elenco delle imprese che hanno assolto l’obbligo della formazione professionale continua. La camera di commercio d’ufficio ai sensi della l. 241/1990, art. 18, commi 2 e 3, acquisisce d’ufficio i documenti già in possesso dalla pubblica amministrazione e accerta d’ufficio gli stati e le qualità che la pubblica amministrazione è tenuta a certificare.
5.6. Entro il 30 settembre, in base all'elenco regionale delle imprese,redatto dall'ufficio regionale e pubblicato sul sito, la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato competente provvede alla cancellazione delle imprese inadempienti dal Registro delle Imprese.
5.7. L’impresa che è stata cancellata ai sensi del comma precedente non può riprendere la medesima attività per il periodo di un anno dalla data di cancellazione.
6. COSTI
L’Ufficio Regionale definisce un importo annuo che deve essere versato entro il 31 gennaio di ogni anno da tutte le Imprese che esercitano l’attività di costruzione e manutenzione del verde al fine di compensare i costi della gestione delle attività promozionali specificate nel punto 4.3.
7. NORMA TRANSITORIA PER LE IMPRESE GIA’ AVVIATE DA ALMENO 3 ANNI
7.1 La Camera di Commercio ,Industria ,Agricoltura e artigianato alla data di pubblicazione della presente normativa richiederà alle Imprese ,che già esercitano l'attività di costruzione e manutenzione del verde da almeno tre anni dalla data di pubblicazione del presente atto,regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, il nominativo del Responsabile Tecnico individuato in una delle figure, interne all'azienda, riportate nel punto 2.1. In questo caso il Responsabile Tecnico non deve necessariamente possedere i requisiti di cui ai commi 2.4. e 2.5.
7.2. Le Imprese di cui al presente articolo sono tenute alla contribuzione di cui all’art. 6
8. PASSAGGIO GENERAZIONALE
Qualora, in relazione ad una Impresa che esercita l’attività di costruzione e di manutenzione del verde in possesso dell’idoneità professionale, si ponga in essere un’operazione per atto tra vivi o mortis causa che comporta il passaggio generazionale dell’Impresa ai figli o ai dipendenti (ad esempio: donazione dell’azienda, donazione delle quote della società, morte del Titolare dell’Impresa Individuale o del Socio di riferimento della Società) ed in dipendenza di tale operazione venga a mancare il Responsabile Tecnico, si applica il precedente comma 2.5, con la precisazione che il nuovo Responsabile Tecnico non deve necessariamente possedere i requisiti di cui ai precedenti commi 2.3 e 2.4 qualora abbia lavorato nell’Impresa per almeno due anni e si impegni ad una formazione annuale di 24 ore per i successivi anni fino al raggiungimento dei cinque anni previsti complessivi.

Workshop di aggiornamento tecnico

    in collaborazione con  e  

 

Vi invita 

VENERDI’ 3 MARZO ALLE ORE 18:15/18:30 PRESSO AGRITURISMO MOLINO DEI FRATI Via A. Gramsci, 40 – Trescore Balneario B al:

WORKSHOP DI AGGIORNAMENTO TECNICO GRATUITO CON ARGOMENTO: 

L’importanza dei substrati e la gestione naturale dei prati ornamentali e ricreativi 

Nel corso della serata verranno approfonditi i temi :

  •  La gestione naturale del prato come alternativa all’impiego dei prodotti fitosanitari,  diserbi e trattamenti fungicidi
  •  Strategie per la manutenzione del tappeto erboso e l’importanza della corretta formulazione dei substrati di coltivazione

 Relatori dell’incontro i Signori:

 Roberto Di Terlizzi Perito Agrario per TERFLOR

Fabrizio Ingenioli              Dottore Agronomo per BOTTOS

A SEGUIRE E’ PREVISTO UN RINFRESCO CON PRODOTTI TIPICI LOCALI

Presidente 

Giancarlo Colombi

 

Intervista Ministro Martina a RTL 102.5

Più giardini, più detrazioni Martina rilancia il bonus verde

Più giardini, più detrazioni  Martina rilancia il bonus verde

Il ministro per le Politiche agricole: «L’idea di un bonus verde come quello per l’edilizia è un investimento strategico. Anche per rendere più sostenibili le nostre città» 
L’elogio del Festival di Sanremo: «Palcoscenico unico e privilegiato per i fiori d’Italia»

di Michelangelo Borrillo

La cantante Giorgia con un mazzo di fiori sanremesi

«Credo vada approfondita un’analisi sugli incentivi al verde urbano. Si tratta di un settore cruciale anche per rendere sempre più sostenibili le nostre città e contribuire così alla protezione della salute dei cittadini, a partire dai più piccoli. L’idea di un bonus verde come quello per l’edilizia deve essere presa in considerazione come investimento strategico». Con queste parole il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina rilancia l’idea del bonus per la riqualificazione del verde privato, alla stregua di quanto già accade per il bonus edilizia. Il riferimento è a una proposta di legge per la quale il ministero ha assicurato il sostegno. Il nodo, ovviamente, è la disponibilità finanziaria a sostegno della misura, diverse decine di milioni di euro. Ma la filiera del florovivaismo italiano è convinta che i benefici derivanti dal bonus più che ripagherebbero l’investimento.

Il florovivaismo in Italia vale oltre 2,5 miliardi di euro, di cui circa 1,15 per la sola produzione di fiori e piante da vaso. Sono ben 27mila le aziende impegnate nel settore, per un totale di 100mila addetti e quasi 29mila ettari di superficie agricola complessivamente occupata. Per quanto riguarda le giovani piante ornamentali, in Italia sono interessate ben 2mila aziende per una superficie complessiva di oltre 1.500 ettari. Numeri messi in vetrina dal ministro nella settimana del Festival di Sanremo: «Sanremo — spiega il ministro — offre un palcoscenico unico e privilegiato ai fiori d’Italia e più in generale al florovivaismo italiano. Un settore che vogliamo sostenere puntando su 3 pilastri fondamentali: salvaguardia del reddito, tutela sui mercati internazionali e ricerca. Sul primo fronte è l’impegno costante che stiamo portando avanti per gli agricoltori. Per tutelare il reddito interveniamo sulla leva fiscale e una prima risposta è arrivata con l’azzeramento della Irpef agricola con la legge di Bilancio 2017, ma credo vada approfondita un’analisi sugli incentivi al verde urbano». Con il bonus verde, appunto.

 

 

WORKSHOP DI AGGIORNAMENTO TECNICO

 

Spett.li

AZIENDE FLOROVIVAISTICHE E PROFESSIONISTI DEL SETTORE

INFORMATIVA

Brescia li 2 Febbraio 2017

Oggetto: WORKSHOP DI AGGIORNAMENTO TECNICO

Spett.li Aziende Florovivaistiche e Professionisti del settore,

l’Associazione Florovivaisti Brescianiin e l' Associazione Florovivaisti Bergamo

 invita i Titolari d’impresa e di garden center a partecipare al

WORKSHOP DI AGGIORNAMENTO TECNCICO GRATUITO sul tema

AUMENTARE I VOLUMI DI VENDITA

ED INCREMENTARE LA MARGINALITA’:

E’ FATTIBILE? SI!

Il Workshop si terrà

GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO 2017 (dalle ore 17.00 alle ore 19.00)

presso la sede associativa di via Gussalli 3 a Brescia

Note sul relatore: Dott. Sandro Rottin

Laureato in Scienze Agrarie con una tesi specialistica sui garden center italiani ed esteri, ha studiato in modo approfondito, visitando e analizzando il panorama e le realtà dei garden center sia in Italia che in Europa. Ha collaborato per alcuni anni con la società di consulenza per garden center MC Sinergie ed ha pubblicato diversi articoli per la rivista di settore Green Line trattando il tema dei garden europei. E’ oggi consulente di vendita per le aziende di giovani piante (Planta e Psenner), collaborando con AICG (Associazione Italiana Centri Giardinaggio). 

Alleghiamo al presente invito:

  • Locandina e Coupon di iscrizione al Workshop scaricabili qui sotto

ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI ASSOCIAZIONE FLOROVIVAISTI BERGAMO

 

Egregi Soci e Colleghi

Loro Sedi

Bergamo, 06/02/2016

OGGETTO: ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI ASSOCIAZIONE

FLOROVIVAISTI BERGAMO

Con la presente Vi invitiamo, a partecipare all’ assemblea annuale dell’associazione Florovivaisti Bergamo.

Prevista per: 

VENERDI’  10 Febbraio 2017 ALLE ORE 17.30

PRESSO AGRITURISMO MOLINO DEI FRATI

Via A. Gramsci, 40 – Trescore Balneario BG

Sarà come sempre occasione di incontro e confronto dove approfondiremo le importantissime novità per il settore:

 

  1. Presentazione del gestionale per i prodotti e trattamenti fitosanitari (quaderno di campagna e registro di carico e scarico). Realizzato dalla nostra associazione che, con orgoglio, vanta di essere la prima e unica associazione a livello nazionale ad adottare tale strumento sfruttando la propria piattaforma web a servizio dei propri soci.
  2. Relazione del Presidente e presentazione attività svolte nel 2016
  3. Approvazione Bilancio economico anno 2016
  4. Novità gestione ramaglie e sfalci provenienti da parchi e giardini art. 41 L. 154/2016
  5. Aggiornamento idoneità professionale.
  6. Presentazione e pianificazione iniziative per il 2017
  7. Tesseramento anno 2017
  8. Varie ed eventuali

E’ un importante momento di incontro e confronto, a cui parteciperà Nada Forbici Presidente Regionale Assofloro, confidiamo nella vostra numerosa partecipazione.

L’ invito resta aperto a chiunque sia interessato a partecipare

 

A SEGUIRE E’ PREVISTO UN RINFRESCO CON PRODOTTI TIPICI LOCALI

Giancarlo Colombi