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Florovivaismo tra prospettive ed opportunità. Seminario a Mariano Comense (CO) – ASSOFLORO MAGAZINE

Florovivaismo tra prospettive ed opportunità. Seminario a Mariano Comense (CO)

Il prossimo 27 Novembre, a Mariano Comense (CO), si svolgerà un seminario organizzato da Coldiretti Lombardia con il supporto di Assofloro, Regione Lombardia, ERSAF e Città di Mariano Comense, rivolto alle aziende florovivaistiche.

Lo scopo dell’incontro è fare il punto sul settore florovivaistico lombardo, toccando temi di rilevanza nazionale, come le problematiche fitosanitarie e le nuove normative, ed evidenziando le opportunità per le aziende ed i professionisti del settore anche grazie a sinergie con le istituzioni.
Nel corso dei lavori verranno affrontati, tra gli altri, i seguenti argomenti:
-Applicazione del nuovo REGOLAMENTO FITOSANITARIO EUROPEO (entrata in vigore 14 dicembre 2019);
NUOVI PATOGENI NOCIVI: situazione attuale a prospettive;
-Regime giuridico di SFALCI E POTATURE (modulistica e sua compilazione);
-Legge nazionale 154/2016, art.12: “ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ DI MANUTENTORE DEL VERDE“. Standard professionale e formativo (scadenza proroga 22/02/2020);                   –BONUS VERDE (come funziona, come applicarlo, prospettive)

 

Interverranno rappresentanti delle istituzioni e del mondo imprenditoriale per fornire informazioni e strumenti utili alle imprese florovivaistiche sui vari temi trattati.

Concluderà i lavori l’Assessore Regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi.

La partecipazione al seminario è gratuita ma con obbligo di registrazione, fino ad esaurimento posti.
A questo link il programma completo: https://bit.ly/2X2e8M9
Qui il modulo per la registrazione: https://bit.ly/32ujJMz

Bonus verde: escluderlo dalla legge di bilancio fa male all’ambiente e all’economia

Milano, 17 ottobre 2019
Comunicato Stampa ASSOFLORO
Bonus verde: escluderlo dalla legge di bilancio fa male all’ambiente e all’economia
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Ad oggi, nella Legge di Bilancio 2020 non c’è traccia della riconferma dell’agevolazione che permette ai cittadini di riqualificare gli spazi verdi usufruendo della detrazione fiscale del 36%, il cosiddetto “Bonus Verde“. Un fatto grave, a fronte del tanto sbandierato Decreto Clima, approvato solo la settimana scorsa, dove viene riconosciuta la capacità del verde di ripulire l’aria e riqualificare le nostre città, e che vorrebbe essere la risposta concreta ai giovani che manifestano nelle piazze di tutte le città del mondo per una lotta più concreta ai cambiamenti climatici.
Il Decreto, così fortemente sponsorizzato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa per i benefici ambientali, in fase di approvazione ha visto l’esclusione del Bonus Verde, quando incentivare la messa a dimora di nuovi alberi e piante è senz’altro tra gli strumenti più potenti ed efficaci contro l’aumento delle temperature in città e della CO2, a basso costo rispetto ad altre misure strutturali.
Nada Forbici, presidente di Assofloro, una delle più grandi associazioni nazionali di aziende del verde, dà voce al fermento di queste ore all’interno del settore, dichiarando con forza: “Il Decreto Clima ha investito 30 milioni di euro per mettere più verde nelle grandi città, ma il nostro Paese non è fatto solo di Città Metropolitane – che sono solo 14 in tutta Italia. Ora si sta mettendo in dubbio l’incentivo verde per le nostre città? Così facendo si toglie uno strumento importante per stimolare i cittadini, in modo diffuso, a piantare alberi!
Non abbiamo ancora i dati ufficiali dall’Agenzia delle Entrate ma – continua la presidente di Assofloro – è certo che si è avuto un incremento di fatturato tra le aziende florovivaistiche proprio grazie all’utilizzo dell’agevolazione. Questo significa che se il Bonus Verde c’è, i cittadini lo utilizzano! Per non parlare dell’emersione del sommerso: grazie al Bonus Verde, tutti i pagamenti sono tracciati: questo dunque non interessa ad un Governo che dichiara guerra aperta all’evasione fiscale?” e conclude: “Escludere il Bonus Verde dalle agevolazioni sarebbe un grave errore per l’ambiente e per le casse dello Stato: anzi, oltre ad essere riconfermato, dovrebbe diventare strutturale e non a scadenza annuale“.

Nada Forbici, Presidente Assofloro

 

INCONTRO TECNICO :IL RICONOSCIMENTO VISIVO DELLA DEBOLEZZA STRUTTURALE DI UN ALBERO

Vivaismo, tra problemi ed opportunità

A Canneto una conferenza su problemi ed opportunità del settore vivaistico

Si svolgerà il prossimo 4 Ottobre a Canneto sull’Oglio (MN) un seminario informativo e di aggiornamento rivolto alle aziende vivaistiche: “Vivaismo, tra problemi ed opportunità”. L’evento è valorizzato, oltre che dalla qualità dei relatori, dalla presenza di patrocini istituzionali e delle più importanti realtà sindacali ed associative del settore: Regione Lombardia, Ersaf, Comune di Canneto sull’Oglio, Assofloro, Coldiretti Mantova, Confagricoltura Mantova e CIA Mantova.
Lo scopo dell’incontro, organizzato dal Distretto Vivaistico PlantaRegina, è fare il punto sulle problematiche emergenti che riguardano il vivaismo, partendo dalla situazione in Lombardia e toccando temi di rilevanza nazionale, come le problematiche fitosanitarie e le nuove normative, ma anche evidenziare le opportunità per le aziende ed i professionisti del settore anche grazie a sinergie ed occasioni di contaminazione tra i sistemi produttivi ed imprenditoriali.
Il Distretto Vivaistico Plantaregina, associato ad Assofloro, è un consorzio di aziende che opera a Canneto sull’Oglio, nella Provincia di Mantova, e si estende su un’area stimata attorno ai 2500 ettari a cavallo delle Province di Mantova e Cremona. Dopo Pistoia, è il distretto produttivo più importante a livello nazionale. Le attività sostenute nel Distretto hanno lo scopo di fornire assistenza e servizi specifici alle aziende, promuovere sia le aziende associate che la produzione delle piante caducifoglie coltivate nel territorio vivaistico cannestese, sostenere le aziende operanti nei nuovi mercati. Per valorizzare e esaltare la produzione vivaistica di secolare tradizione del distretto vivaistico, nell’anno 2007 il Distretto vivaistico ha registrato il marchio commerciale “PlantaRegina”.

La partecipazione al convegno è gratuita ma con obbligo di registrazione.

Qui il programma completo e le modalità di iscrizione: http://bit.ly/2ktz93M

Orticolario 2019. Convegno di Assofloro sul verde condominiale

Orticolario 2019. Convegno di Assofloro sul verde condominiale

Giovedi 3 ottobre 2019, dalle 15.45 alle 17.15, in occasione dell’apertura esclusiva in anteprima di Orticolario

“Il verde in condominio. Gestione, regole, buone pratiche e l’opportunità del Bonus verde”
PROGRAMMA

Il seminario, organizzato da Assofloro in collaborazione con UGAI (Unione Garden Club e Attività Similari d’Italia) e ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari), è rivolto ad amministratori di condominio, e professionisti e aziende della filiera del verde.
Lo scopo è quello di stimolare il confronto e creare una rete tra le varie figure professionali coinvolte nella gestione di un patrimonio naturale, quello del verde condominiale, spesso poco considerato ma importante dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Piante e fiori, giardini tematici, ma soprattutto la cultura del bello, l’attenzione per il paesaggio, l’arte, il design. Questo è Orticolario, arrivato alla XI edizione, ospitato nel prestigioso complesso di Villa Erba, a Cernobbio (CO).
Nel corso del seminario verranno illustrate regole e responsabilità per i proprietari e gli amministratori di verde privato e messe in evidenza le buone pratiche di gestione e le opportunità per i condomini e per i professionisti e le aziende della filiera del verde.
Seguirà una visita guidata esclusiva ad Orticolario, tra i progetti del concorso internazionale “Spazi Creativi”, le installazioni e gli espositori dell’undicesima edizione.
A breve il programma completo della conferenza. E’ previsto il riconoscimento di crediti formativi per gli amministratori di condominio iscritti ad ANACI.
PROGRAMMA

E’ già possibile iscriversi attraverso il seguente portale: https://bit.ly/2lImUR3
ATTENZIONE: L’accesso potrà avvenire solo presentando alla Biglietteria il ticket stampato che verrà inviato tramite mail a seguito dell’iscrizione on line. La presentazione del ticket alla Biglietteria per la partecipazione al seminario consentirà di usufruire di uno sconto sul biglietto di ingresso ad Orticolario.

A Milano formazione specialistica su Tetti e Pareti verdi in collaborazione con Assofloro

A Milano formazione specialistica su Tetti e Pareti verdi in collaborazione con Assofloro

Assofloro è partner di CLEVER Cities, un progetto europeo che ha lo scopo di promuovere e sperimentare “soluzioni naturalistiche innovative (Nature Based Solutions)” in ambiente urbano. Al centro del progetto Clever Cities è radicata la volontà di giungere ad una rigenerazione urbana che sia allo stesso tempo sostenibile e socialmente inclusiva.
Finanziato nel contesto di Horizon2020, il programma dell’Unione Europea rivolto a ricerca e innovazione, Clever Cities si contraddistingue per i suoi elementi fortemente innovativi. A definire la rigenerazione degli spazi urbani è infatti il ruolo degli elementi naturalistici, che diventano lo strumento della rigenerazione stessa. Si parla in questo caso di “nature-based solutions”, ossia soluzioni progettuali mutuate e supportate dalla natura, che conducono a benefici sul piano ambientale, sociale, culturale ed economico. Le nature-based solutions possono così dare un contributo al raggiungimento della sostenibilità e dell’efficienza energetica ed economica.


E’ nell’ambito di questo progetto, che in Italia vede coinvolti Fondazione Politecnico di Milano, WWF Italia, Ambiente Italia, AMAT, RFI e Fondazione Eliante, che viene organizzata a Milano, con la collaborazione di Assofloro, una formazione specialistica su Tetti e Pareti verdi.

Le coperture verdi, verticali e orizzontali, integrate nelle strutture edilizie e negli spazi urbani, rappresentano una soluzione già largamente utilizzata in altre città del mondo, ma in via di diffusione anche a Milano. I vantaggi di queste soluzioni sono molteplici: migliorano le prestazioni energetiche ed acustiche di un edificio, assorbono, in caso di forti piogge, le acque piovane e le rilasciano più lentamente al sistema fognario, catturano gli inquinanti atmosferici, contribuiscono alla biodiversità, migliorano il microclima nei periodi di massimo calore estivo, offrono opportunità di relazioni sociali e iniziative economiche e valorizzano gli immobili e i quartieri coinvolti.
Il corso ha l’obiettivo di fornire a professionisti e soggetti interessati, gli strumenti utili a impostare progetti e a seguirne la realizzazione e la manutenzione nel tempo, contribuendo a rafforzare la capacità di collaborazione intradisciplinare, anche tra professionisti di diversa formazione. Il corso fornisce aggiornamenti sul contesto (norme e incentivi) con attenzione anche alle opportunità di sostegno che si stanno aprendo a Milano. Vengono approfonditi aspetti progettuali e costruttivi e gli aspetti agronomici e manutentivi. La dimensione tecnica viene supportata da esempi concreti delle realizzazioni, presenti a Milano e altrove, in continuità con gli itinerari di visite guidate organizzate in altre date dagli organizzatori.

Scarica il programma completo con le modalità di iscrizione. 

 

ASSOFLORO DIVENTA ASSOCIAZIONE NAZIONALE

ASSOFLORO DIVENTA ASSOCIAZIONE NAZIONALE ASSOFLORO DIVENTA ASSOCIAZIONE NAZIONALE Far crescere legami e grandi progetti interdisciplinari a tema verde: Assofloro, organo di categoria che rappresenta 700 aziende del comparto florovivaistico e della filiera del verde, estende ora la sua attività dall'ambito regionale lombardo a quello nazionale. La svolta strutturale di Assofloro è stata sancita ieri, lunedì 17 giugno, con l'Assemblea svoltasi a porte chiuse a Palazzo della Regione Lombardia seguita alle ore 14.30 dalla Conferenza "Florovivaismo in Lombardia: problemi e prospettive" che ha messo a confronto aziende, istituzioni e alti rappresentanti di svariati settori - dai medici, ai commercialisti, dall'edilizia agli amministratori condominiali - che mai prima si erano avvicinati a queste tematiche, con le criticità emergenti e le grandi opportunità del mondo del verde che interessano tutto il territorio italiano. Al tavolo della Conferenza, moderato da #LucaRiva, si sono espressi, unitamente alla Presidente di #Assofloro Nada Forbici: - Fabio Rolfi, Assessore dell'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di #RegioneLombardia - Francesco Burrelli, Presidente nazionale #Anaci - Annarosa Racca, Presidente #Federfarma Lombardia - Alessandro Rota, Presidente #Coldiretti Milano Lodi e Monza Brianza - Marco Martini, Vice Coordinatore Commiss. Centro Studi #Assimpredil #Ance - Maria Berrini di Ambiente Italia - #CleverCities - Andrea Azzoni dirigente del Servizio Fitosanitario Regione Lombardia

Florovivaismo in Lombardia: problemi e prospettive

Lunedi 17 Giugno a Palazzo Pirelli, Milano, si svolgerà la conferenza organizzata da Assofloro con il patrocinio di Regione Lombardia: “Florovivaismo in Lombardia: problemi e prospettive”.
Il verde, in tutte le sue declinazioni, sta assumendo una importanza sempre maggiore per il ruolo di contrasto agli effetti dei cambiamenti climatici nelle aree urbane, per rendere più sostenibili le città del futuro e per i benefici dal punto di vista dell’ambiente e della salute.
Lo scopo della conferenza è fare il punto sulle problematiche emergenti che riguardano il settore, partendo dalla situazione in Lombardia e toccando temi di rilevanza nazionale ma anche evidenziare le opportunità per le aziende ed i professionisti anche grazie a sinergie ed opportunità di contaminazione tra i sistemi produttivi ed imprenditoriali.
Il flyer con il programma completo e le modalità di iscrizione è scaricabile a questo link: https://bit.ly/2QVx6RM

 

   

Programma
  Ore 14,00 Accoglienza partecipanti e registrazione
  Ore 14,30 Apertura lavori

Introduzione ai lavori
Luca Rivagiornalista. Moderatore della conferenza

Intervengono
Fabio RolfiAssessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia
Paolo VoltiniPresidente Coldiretti Lombardia
Ermete RealacciPresidente Fondazione Symbola
Nada ForbiciPresidente Assofloro
Edoardo De Albertis, Vice Presidente Assimpredil ANCE
Annarosa Racca, Presidente Ferderfarma Lombardia
Maria Berrini, AmbienteItalia, Progetto Clever Cities
Francesco Burrelli, Presidente nazionale ANACI
Andrea Azzoni, D.G. all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi. UO Sviluppo Industrie e Filiere Agroalimentari Zootecnia e Politiche Ittiche, Regione Lombardia. Dirigente Servizio Fitosanitario

Iscrizione
Iscrizione gratuita, fino ad esaurimento posti, con obbligo di registrazione entro il 14/06/19 attraverso il seguente portale: https://bit.ly/2HTHCWE

Come arrivare
Entrata per la Sala Pirelli da Via F. Filzi, 22.

Treni: a 150 metri di distanza si trovano la Stazione Centrale FS e le fermate dei pullman che collegano Milano con gli aeroporti di Malpensa, Linate e Orio al Serio.
Metro:MM2 (Linea Verde) fermata Centrale FS e MM3 (Linea Gialla) fermata Centrale FS.
Bus: 42-60-81-82-91.
Tram: 2-5 -9 -33.

Verde di qualità in condominio: a Perugia firmato accordo storico tra ANACI e Assofloro

Verde di qualità in condominio: a Perugia firmato accordo storico tra ANACI e Assofloro

 

Sabato 25 Maggio, in occasione del Consiglio Nazionale ANACI di Perugia, Francesco Burrelli, Presidente ANACI e Nada Forbici, Presidente di Assofloro, hanno firmato un Protocollo d’Intesa per avviare attività congiunte di promozione del verde di qualità, di diffusione delle buone pratiche di gestione del verde, di informazione e formazione per Amministratori condominiali rispetto all’importanza del verde ma anche per il consolidamento delle procedure necessarie a definire tutti quei principi in grado di assicurare qualità e al contempo sicurezza, anche al fine di tutelare l’Amministratore e gli abitanti del condominio.

Il Protocollo è frutto della collaborazione consolidata tra Assofloro e ANACI in regione Lombardia dove, ad inizio 2018, nell’ambito della fiera internazionale Myplant&Garden, è stato sottoscritto a livello regionale il primo documento di intesa, tra il Presidente ANACI Lombardia Renato Greca e la Presidente Assofloro Lombardia Nada Forbici.

Assofloro da Aprile 2019 è diventata associazione nazionale, con possibilità di agire ed aggregare realtà della filiera del verde e del florovivaismo su tutto il territorio italiano e, come per altre filiere, anche con ANACI è emersa l’esigenza di strutturare una collaborazione su tutto il territorio nazionale.

In Italia, oggi, è ancora poco considerata l’importanza del verde di pertinenza dei condomini, un capitale naturale che, se riqualificato e incentivato, potrebbe portare importanti benefici all’ambiente e una maggiore vivibilità delle città. In Italia il 70% della popolazione vive in condominio. Il nostro Paese è infatti uno dei primi al mondo per la diffusione della proprietà condominiale: si stima che ben 15 milioni di famiglie vivano in 1 milione e 200 mila palazzi condominiali, il 10% degli edifici totali presenti sul territorio nazionale. Un patrimonio importante, oltre che in termini numerici, anche dal punto di vista economico e con ricadute significative per l’ambiente.

Il costante aumento di polveri sottili nelle nostre città sta diventando un problema serio per la salubrità dell’aria con peggioramento delle condizioni di vita dei cittadini. Si è calcolato che la vegetazione urbana può abbattere fino al 3% di CO2 emessa dal traffico delle automobili. Gli alberi possono ridurre la temperatura dell’ambiente da 1 a 3 gradi centigradi, determinando un risparmio energetico per il raffreddamento e riscaldamento degli edifici fino al 30-40%. E ancora, la vegetazione urbana rimuove dall’atmosfera fino a 161 kg l’anno di PM10. La riqualificazione del verde condominiale può giocare quindi un ruolo fondamentale, ed iniziative come il Bonus Verde, che ha lo scopo di incentivarla, vanno in questa direzione.

Il verde cittadino privato non deve essere considerato “di serie B”, perché entra insieme a quello pubblico a far parte della cosiddetta “foresta urbana”, cioè l’insieme di tutti gli alberi e le aree verdi all’interno della città, un sistema di che comprende parchi, giardini, alberature stradali, in grado di fornire importanti servizi ecosistemici e che costituisce una vera e propria rete verde che  collega  le città con le campagne circostanti rivestendo pertanto l’importante ruolo di corridoi ecologici.

In quest’ottica è di fondamentale importanza valorizzare e riqualificare il patrimonio naturale rappresentato dagli spazi verdi condominiali, che può rappresentare un fattore di riequilibrio rispetto al consumo energetico e all’inquinamento.

Il Protocollo di intesa siglato a Perugia apre la strada ad una collaborazione strutturata tra la filiera del verde e gli amministratori di immobili, mettendo insieme competenze ed esperienze che possono dare valore alle proprietà immobiliari e contribuire a rigenerare le città dal punto di vista ambientale e della vivibilità, la vera sfida del futuro.

Il protocollo prevede l’istituzione di un tavolo nazionale permanente, per il confronto sui temi che riguardano il verde condominiale e per produrre linee guida e documenti di indirizzo volti ad una migliore gestione del verde condominiale.

Disposizioni relative allo smaltimento degli sfalci e delle potature

marzo 24, 2019


La Camera dei deputati ha approvato, con modifiche, il ddl “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018” che contiene, tra le altre, disposizioni relative allo smaltimento degli sfalci e delle potature.
Le modifiche confermano l’esclusione dal campo di applicazione della disciplina sui rifiuti degli sfalci e potature derivanti dalla manutenzione del verde urbano. Ora il disegno di legge verrà trasmesso al Senato per l’approvazione definitiva.
In sostanza, con le modifiche al disegno di legge già approvate alla Camera, sfalci e potature vengono specificati in un elenco di materiale agricolo e forestale che può essere riutilizzato attraverso le buone pratiche colturali.
La norma, oltre che a semplificare la gestione del materiale vegetale derivante dalla manutenzione del verde, ha anche la funzione di chiudere la procedura d’infrazione europea aperta da Bruxelles quando, con l’art. 41 della Legge 154 del 28 luglio 2016 (‘Collegato Agricolo’), l’Italia aveva escluso dalla disciplina sui rifiuti gli ‘sfalci e le potature’ della manutenzione del verde urbano, estendendo nell’art. 185 il regime di favore ai ri­fiuti vegetali provenienti da aree verdi ur­bane (giardini, parchi e aree cimiteriali) di cui all’articolo 184, comma 2, lettera e), del decreto legislativo n. 152 del 2006 e i rifiuti speciali prodotti da attività agro-industriali di cui all’articolo 184, comma 3, lettera a).

Assofloro, interpretando i problemi che le aziende della filiera impegnate nella manutenzione del verde urbano hanno sul fronte della gestione dei residui vegetali, da tempo sta lavorando per una semplificazione della norma, anche nell’ottica della sostenibilità ambientale. In Lombardia, in concerto con il Comando Carabinieri per la tutela dell’ambiente (ex Corpo Forestale) della Regione, Assofloro ha raggiunto  nel 2017 un importante accordo, proprio a chiarimento di quanto definito dall’art.41 L 154/2016, per consentire di snellire le procedure di smaltimento e trasporto dei materiali vegetali di risulta, provenienti da sfalci e potature, sia in ambito agricolo che florovivaistico, evitando alle aziende la compilazione del formulario.
Ora, anche a livello nazionale, sfalci e potature vengono esclusi dalla disciplina dei rifiuti.
“Con le modifiche apportate tramite il ddl Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2018, i residui di sfalci e potature derivanti dalla manutenzione del verde urbano”, afferma la presidente di Assofloro Nada Forbici “potranno essere riutilizzati attraverso altre filiere, escludendoli dalla gestione come rifiuti con obbligo di registrazione.
Questo ovviamente a patto che il materiale sia un materiale “non inquinato” da altro materiale e sia usato in agricoltura o per produrre energia, anche fuori del luogo di produzione, o con cessione a terzi se non si danneggia l’ambiente e non si mette in pericolo la salute. Ciò è valido indipendentemente dal fatto che a produrre il materiale di risulta sia un’azienda agricola o un’azienda artigiana. Da sottolineare che nella norma viene fatto specifico riferimento al verde pubblico dei comuni, sgomberando il campo da qualunque intepretazione riduttiva alle sole risulte prodotte dalla manutenzione del verde privato. Un risultato importante, a vantaggio di tutta la filiera del verde, per il quale mi sento di ringraziare l’Avv. Stefano Masini, responsabile dell’Area Ambiente e Territorio di Coldiretti, per il lavoro fatto in questi mesi e l’Assessore all’Agricoltura e Sistemi Verdi di Regione Lombardia Fabio Rolfi, che ha sostenuto questo strumento necessario per il sistema imprenditoriale e per l’ambiente. Un risultato che fa prevalere il buon senso, che guarda alla sostenibilità ambientale nell’ottica dell’economica circolare, dove i rifiuti vengono limitati alla fonte”.

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Art. 20.
(Disposizioni relative allo smaltimento degli sfalci e delle potature – Caso EU-Pilot 9180/17/ENVI)
1. All’articolo 185, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, la lettera f) è sostituita dalla seguente:
«f) le materie fecali, se non contemplate dal comma 2, lettera b), del presente articolo, la paglia e altro materiale agricolo o forestale naturale non pericoloso quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli sfalci e le potature effettuati nell’ambito delle buone pratiche colturali, nonché gli sfalci e le potature derivanti dalla manutenzione del verde pubblico dei comuni, utilizzati in agricoltura, nella silvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa, anche al di fuori del luogo di produzione ovvero con cessione a terzi, mediante processi o metodi che non danneggiano l’ambiente né mettono in pericolo la salute umana».

IL TREE PLANTING DI DHL PER ALLEGGERIRE L IMPRONTA AMBIENTALE SUL PIANETA

IL TREE PLANTING DI DHL PER ALLEGGERIRE L'IMPRONTA AMBIENTALE SUL PIANETA

Ieri, 8 maggio, i dipendenti di #DHL Express Italy hanno messo a dimora 300 nuovi alberi al Parco della Trucca di Bergamo. Ognuno di questi alberi produrrà in media 20-30 litri di ossigeno al giorno (il fabbisogno medio per un uomo è di 300 litri di ossigeno giornalieri) che andranno a compensare parzialmente l'emissione di anidride carbonica dell'attività aziendale.

L'iniziativa di forestazione urbana ...fa parte di un progetto di responsabilità sociale intrappreso da tempo dall'azienda, da realizzarsi riducendo a zero l’impatto ambientale della grande filiera logistica aziendale entro il 2050.

DHL Express Italy ha scelto #ReteClima e #AssofloroLombardia per il progetto di forestazione urbana.

L Associazione Florovivaisti Bergamo, grazie al lavoro diretto del presidente Sandro Maffi e del Vice Claudio Ghilardi ha visionato e guidato passo passo i dipendenti dhl nella realizzazione di questo importante progetto.

Il Tree Planting al #ParcodellaTrucca, è avvenuto in collaborazione con il #ComunediBergamo

leggi l' articolo su bergamocorriere

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Focus su Anoplophora glabripennis

 

Focus su Anoplophora glabripennis nei comuni bergamaschi

gennaio 13, 2019

Martedi 29 Gennaio, a Trescore Balneario (BG), alle ore 14,30 presso l' Agriturismo Molino dei Frati, in via gramsci 40,

si svolgerà un incontro tecnico-divulgativo sulla diffusione di Anoplophora grabripennis in alcuni comuni della provincia di Bergamo.

Anoplophora glabripennis, tarlo asiatico del fusto delle latifoglie, è una delle specie invasive dannose ai vegetali recentemente introdotte in alcuni stati dell’Unione Europea ed in alcuni territori dell’America del Nord. Conosciuto sin dal 1992 in estremo oriente (Cina e Corea) il tarlo asiatico del fusto ha avuto la possibilità di diffusione a lunga distanza, verosimilmente attraverso il commercio internazionale di prodotti provvisti di imballaggi costruiti con legno infestato.

Nell’ottica di coinvolgere ed informare tutti i soggetti interessati dalla problematica fitosanitaria, Assofloro Lombardia e l’Associazione Florovivaisti Bergamo, in collaborazione con ERSAF Regione Lombardia, organizzano un incontro rivolto alle aziende florovivaistiche, ai tecnici del settore, agli operatori del verde, ai liberi professionisti operanti in provincia di Bergamo.

Lo scopo dell’incontro con i funzionari del Servizio Fitosanitario Regionale sarà quello di fornire le informazioni relative alla diffusione dell’insetto nei comuni bergamaschi e sui programmi di lotta e contenimento in corso.

Ingresso libero senza registrazione.

Per informazioni: florolomb@tiscali.it – info@assoflorolombardia.com

 

Legge di Bilancio 2019: prorogato il Bonus verde

Legge di Bilancio 2019: prorogato il Bonus verde

(Comunicato Stampa. Brescia, 16 Ottobre 2018)

“Apprendiamo con grande soddisfazione dalla lettura del Documento programmatico di bilancio del 2019”, afferma Nada Forbici, Presidente di Assofloro Lombardia, “che viene rinnovato per un altro anno la detrazione al 36% per gli interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato. Si tratta di un risultato importante che è motivo di orgoglio per tutto il settore perché premia la perseveranza e il lavoro di squadra nell’affermare l’importanza di uno strumento fiscale che agevola i cittadini che vogliono compiere azioni concrete nel miglioramento ambientale delle città, per il contrasto ai cambiamenti climatici, che premia la professionalità nella cura del verde e fa emergere il lavoro sommerso”.

“I risultati sull’anno 2018” continua Nada Forbici “si potranno valutare solo alla fine dell’anno ma abbiamo notato un aumento di fatturato anche nel periodo estivo, che significa più lavoro per i giardinieri professionisti e, quindi, introiti per le casse dello Stato. Proprio perché ancora mancano dati reali sui risultati del bonus per il 2018, riteniamo che la proroga del Bonus sia un importante segnale di fiducia da parte del Governo nei confronti di un settore che fino a qualche anno fa era pressoché sconosciuto dalle istituzioni ma che nella battaglia per il bonus verde ha saputo fare fronte comune e fare emergere la propria importanza per il futuro del nostro Paese in termini ambientali ma anche economici. Ringraziamo il Governo e tutti coloro che si sono adoperati, sia a livello istituzionale sia nella divulgazione dell’importanza della misura fiscale, per creare le condizioni affinché fosse confermata”. Ora cercheremo di capire se ci sono margini di manovra per un miglioramento in termini di percentuale di detrazione, aumento della spesa detraibile o per ampliare gli interventi compresi.